Legge 17 marzo 2026, n. 40 – Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e altre disposizioni concernenti la valorizzazione sussidiaria dei beni culturali e l'istituzione…
Di che cosa tratta questa norma?
La legge 17 marzo 2026, n. 40 modifica il codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42) e detta disposizioni sulla valorizzazione sussidiaria dei beni culturali, istituendo il circuito "Italia in scena".
Per chi: Cittadini singoli o associati e imprese culturali e creative, gli enti territoriali, gli operatori del settore dei beni culturali e le amministrazioni competenti (Ministero della cultura ed enti locali).
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Diritto costituzionale e diritti umani
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
La legge, in attuazione degli articoli 9 e 118, quarto comma, della Costituzione e nel rispetto del principio di sussidiarieta' orizzontale, favorisce l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, nella valorizzazione dei beni culturali e dell'impresa culturale e creativa, quale attivita' di interesse generale. Modifica il codice dei beni culturali e del paesaggio e istituisce il circuito "Italia in scena", nel quadro dei principi della Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la societa'.
A chi si applica questa norma?
Cittadini singoli o associati e imprese culturali e creative, gli enti territoriali, gli operatori del settore dei beni culturali e le amministrazioni competenti (Ministero della cultura ed enti locali).
Quali sono i punti chiave?
- Legge 17 marzo 2026, n. 40 (identificativo 26G00055).
- Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 30 marzo 2026; entrata in vigore il 14 aprile 2026.
- Modifica il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (codice dei beni culturali e del paesaggio).
- Istituisce il circuito "Italia in scena".
- Fondamento: articoli 9 e 118, quarto comma, della Costituzione; Convenzione di Faro del 27 ottobre 2005, ratificata con legge 1 ottobre 2020, n. 133.
- Struttura: 6 articoli.
Diritto costituzionale e diritti umani
Diritto costituzionale e diritti umani
Testo della legge
Testo della legge
LEGGE 17 marzo 2026, n. 40 Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e altre disposizioni concernenti la valorizzazione sussidiaria dei beni culturali e l'istituzione del circuito «Italia in scena». (26G00055) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 14/04/2026 (GU n.74 del 30-03-2026) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:
Art. 1Principi e finalità
NOTE Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente in materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge, alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all'art. 1:
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.». «Art. 118. - Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.
I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell'articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.
Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.».