In breve
Questa legge approva il Codice del processo amministrativo, che riordina e semplifica le norme che regolano i ricorsi contro gli atti della pubblica amministrazione. L'obiettivo è rendere più efficiente e rapida la giustizia amministrativa.
Cosa regola
- Il Codice del processo amministrativo, che include disposizioni generali, il processo di primo grado, le impugnazioni, l'ottemperanza e i riti speciali.
- Le norme di attuazione, transitorie, di coordinamento e di abrogazione relative al processo amministrativo.
- I principi e i criteri direttivi per il riassetto del processo amministrativo, come la snellezza e l'effettività della tutela.
Chi riguarda
- I cittadini e le imprese che presentano ricorsi contro la pubblica amministrazione.
- I tribunali amministrativi regionali e il Consiglio di Stato.
Punti chiave
- Il Governo è stato delegato a riordinare il processo amministrativo entro un anno dalla legge 18 giugno 2009, n. 69.
- Il riassetto mira ad adeguare le norme alla giurisprudenza, coordinarle con il codice di procedura civile e assicurare la concentrazione delle tutele.
- Il processo deve garantire snellezza, concentrazione ed effettività della tutela, anche attraverso procedure informatiche e telematiche.
- Il decreto legislativo entra in vigore il 16 settembre 2010.
🔗 Alla fonte ufficiale
AI výklad z oficiálního znění zákona. Orientační, nenahrazuje právní radu.