{"html": "<div class=\"lf-doc\"><p class=\"lf-p\">2417 (Rappresentante comune). - Il rappresentante comune può essere scelto al di fuori degli obbligazionisti e possono essere nominate anche le persone giuridiche autorizzate all'esercizio dei servizi di investimento nonché le società fiduciarie. Non possono essere nominati rappresentanti comuni degli obbligazionisti e, se nominati, decadono dall'ufficio, gli amministratori, i sindaci, i dipendenti della società debitrice e coloro che si trovano nelle condizioni indicate nell'articolo 2399.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se non è nominato dall'assemblea a norma dell'articolo 2415, il rappresentante comune è nominato con decreto dal tribunale su domanda di uno o più obbligazionisti o degli amministratori della società.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il rappresentante comune dura in carica per un periodo non superiore ((a tre esercizi sociali)) e può essere rieletto.</p>\n<p class=\"lf-p\">L'assemblea degli obbligazionisti ne fissa il compenso. Entro trenta giorni dalla notizia della sua nomina il rappresentante comune deve richiederne l'iscrizione nel registro delle imprese.</p>\n<p class=\"lf-p\">2418 (Obblighi e poteri del rappresentante comune). - Il rappresentante comune deve provvedere all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea degli obbligazionisti, tutelare gli interessi comuni di questi nei rapporti con la società e assistere alle operazioni di sorteggio delle obbligazioni. Egli ha diritto di assistere all'assemblea dei soci.</p>\n<p class=\"lf-p\">Per la tutela degli interessi comuni ha la rappresentanza processuale degli obbligazionisti anche nell'amministrazione controllata, nel concordato preventivo, nel fallimento, nella liquidazione coatta amministrativa e nell'amministrazione straordinaria della società debitrice.</p>\n<p class=\"lf-p\">2419 (Azione individuale degli obbligazionisti). - Le disposizioni degli articoli precedenti non precludono le azioni individuali degli obbligazionisti, salvo che queste siano incompatibili con le deliberazioni dell'assemblea previste dall'articolo 2415.</p>\n<p class=\"lf-p\">2420 (Sorteggio delle obbligazioni). - Le operazioni per l'estrazione a sorte delle obbligazioni devono farsi, a pena di nullità, alla presenza del rappresentante comune o, in mancanza, di un notaio.</p>\n<p class=\"lf-p\">2420-bis (Obbligazioni convertibili in azioni). - L'assemblea straordinaria può deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni, determinando il rapporto di cambio e il periodo e le modalità della conversione. La deliberazione non può essere adottata se il capitale sociale non sia stato interamente versato.</p>\n<p class=\"lf-p\">Contestualmente la società deve deliberare l'aumento del capitale sociale per un ammontare corrispondente alle azioni da attribuire in conversione. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del secondo, terzo, quarto e quinto comma dell'articolo 2346.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nel primo mese di ciascun semestre gli amministratori provvedono all'emissione delle azioni spettanti agli obbligazionisti che hanno chiesto la conversione nel semestre precedente. Entro il mese successivo gli amministratori devono depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese un'attestazione dell'aumento del capitale sociale in misura corrispondente al valore nominale delle azioni emesse. Si applica la disposizione del secondo comma dell'articolo 2444.</p>\n<p class=\"lf-p\">Fino a quando non siano scaduti i termini fissati per la conversione, la società non può deliberare né la riduzione volontaria del capitale sociale, né la modificazione delle disposizioni dello statuto concernenti la ripartizione degli utili, salvo che ai possessori di obbligazioni convertibili sia stata data la facoltà, mediante avviso depositato presso l'ufficio del registro delle imprese almeno novanta giorni prima della convocazione dell'assemblea di esercitare il diritto di conversione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nei casi di aumento del capitale mediante imputazione di riserve e di riduzione del capitale per perdite, il rapporto di cambio è modificato in proporzione alla misura dell'aumento o della riduzione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le obbligazioni convertibili in azioni devono indicare in aggiunta a quanto stabilito nell'articolo 2414, il rapporto di cambio e le modalità della conversione.</p>\n<p class=\"lf-p\">2420-ter (Delega agli amministratori). - Lo statuto può attribuire agli amministratori la facoltà di emettere in una o più volte obbligazioni convertibili, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione della società nel registro delle imprese. In tal caso la delega comprende anche quella relativa al corrispondente aumento del capitale sociale.</p>\n<p class=\"lf-p\">Tale facoltà può essere attribuita anche mediante modificazione dello statuto, per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Si applica il secondo comma dell'articolo 2410.</p>\n<h3 class=\"lf-part\">Sezione VIII</h3>\n<p class=\"lf-p\">Dei libri sociali 2421 (Libri sociali obbligatori). - Oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell'articolo 2214, la società deve tenere:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>il libro dei soci, nel quale devono essere indicati distintamente per ogni categoria il numero delle azioni, il cognome e il nome dei titolari delle azioni nominative, i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi e i versamenti eseguiti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>il libro delle obbligazioni, il quale deve indicare l'ammontare delle obbligazioni emesse e di quelle estinte, il cognome e il nome dei titolari delle obbligazioni nominative e i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">8)</span>il libro degli strumenti finanziari emessi ai sensi dell'articolo 2447-sexies.</div>\n<p class=\"lf-p\">I libri indicati nel primo comma, numeri 1), 2), 3), 4) e 8) sono tenuti a cura degli amministratori o dei componenti del consiglio di gestione, il libro indicato nel numero 5) a cura del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione, il libro indicato nel numero 6) a cura del comitato esecutivo e il libro indicato nel numero 7) a cura del rappresentante comune degli obbligazionisti.</p>\n<p class=\"lf-p\">I libri di cui al presente articolo, prima che siano messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell'articolo 2215.</p>\n<p class=\"lf-p\">2422 (Diritto d'ispezione dei libri sociali). - I soci hanno diritto di esaminare i libri indicati nel primo comma, numeri 1) e 3) dell'articolo 2421 e di ottenerne estratti a proprie spese.</p>\n<p class=\"lf-p\">Eguale diritto spetta al rappresentante comune degli obbligazionisti per i libri indicati nei numeri 2) e 3) dell'articolo 2421, e al rappresentante comune dei possessori di strumenti finanziari ed ai singoli possessori per il libro indicato al numero 8), ai singoli obbligazionisti per il libro indicato nel numero 7) dell'articolo medesimo.</p>\n<h3 class=\"lf-part\">Sezione IX</h3>\n<p class=\"lf-p\">Del bilancio 2423 (Redazione del bilancio). - Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se, in casi eccezionali, l'applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Gli eventuali utili derivanti dalla deroga devono essere iscritti in una riserva non distribuibile se non in misura corrispondente al valore recuperato.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il bilancio deve essere redatto in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro.</p>\n<p class=\"lf-p\">2423-bis (Principi di redazione del bilancio). - Nella redazione del bilancio devono essere osservati i seguenti principi:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro.</div>\n<p class=\"lf-p\">Deroghe al principio enunciato nel numero 6) del comma precedente sono consentite in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico.</p>\n<p class=\"lf-p\">2423-ter (Struttura dello stato patrimoniale e del conto economico). - Salve le disposizioni di leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, nello stato patrimoniale e nel conto economico devono essere iscritte separatamente, e nell'ordine indicato, le voci previste negli articoli 2424 e 2425.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le voci precedute da numeri arabi possono essere ulteriormente suddivise, senza eliminazione della voce complessiva e dell'importo corrispondente; esse possono essere raggruppate soltanto quando il raggruppamento, a causa del loro importo, è irrilevante ai fini indicati nel secondo comma dell'articolo 2423 o quando esso favorisce la chiarezza del bilancio. In questo secondo caso la nota integrativa deve contenere distintamente le voci oggetto di raggruppamento.</p>\n<p class=\"lf-p\">Devono essere aggiunte altre voci qualora il loro contenuto non sia compreso in alcuna di quelle previste dagli articoli 2424 e 2425.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le voci precedute da numeri arabi devono essere adattate quando lo esige la natura dell'attività esercitata.</p>\n<p class=\"lf-p\">Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Se le voci non sono comparabili, quelle relative all'esercizio precedente devono essere adattate; la non comparabilità e l'adattamento o l'impossibilità di questo devono essere segnalati e commentati nella nota integrativa.</p>\n<p class=\"lf-p\">Sono vietati i compensi di partite.</p>\n<p class=\"lf-p\">2424 (Contenuto dello stato patrimoniale). - Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.</p>\n<p class=\"lf-p\">Attivo:</p>\n<p class=\"lf-p\">A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.</p>\n<p class=\"lf-p\">B) Immobilizzazioni, con separata indicazione di quelle concesse in locazione finanziaria:</p>\n<p class=\"lf-p\">I - Immobilizzazioni immateriali:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>costi di impianto e di ampliamento;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>concessioni, licenze, marchi e diritti simili;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>avviamento;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>immobilizzazioni in corso e acconti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>altre.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">II - Immobilizzazioni materiali:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>terreni e fabbricati;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>impianti e macchinario;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>attrezzature industriali e commerciali;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>altri beni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>immobilizzazioni in corso e acconti.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>partecipazioni in:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>imprese controllate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>imprese collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>imprese controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>altre imprese;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>crediti:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>verso imprese controllate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>verso imprese collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>verso controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>verso altri;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>altri titoli;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">Totale immobilizzazioni (B);</p>\n<p class=\"lf-p\">C) Attivo circolante:</p>\n<p class=\"lf-p\">I - Rimanenze:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>materie prime, sussidiarie e di consumo;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>lavori in corso su ordinazione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>prodotti finiti e merci;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>acconti.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>verso clienti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>verso imprese controllate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>verso imprese collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>verso controllanti;</div>\n<p class=\"lf-p\">4-bis) crediti tributari;</p>\n<p class=\"lf-p\">4-ter) imposte anticipate;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>verso altri.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>partecipazioni in imprese controllate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>partecipazioni in imprese collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>partecipazioni in imprese controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>altre partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>altri titoli.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">IV - Disponibilità liquide:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>depositi bancari e postali;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>assegni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>danaro e valori in cassa.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">Totale attivo circolante (C).</p>\n<p class=\"lf-p\">D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.</p>\n<p class=\"lf-p\">Passivo:</p>\n<p class=\"lf-p\">A) Patrimonio netto:</p>\n<p class=\"lf-p\">I - Capitale.</p>\n<p class=\"lf-p\">II - Riserva da soprapprezzo delle azioni.</p>\n<p class=\"lf-p\">III - Riserve di rivalutazione.</p>\n<p class=\"lf-p\">IV - Riserva legale.</p>\n<p class=\"lf-p\">V - Riserve statutarie VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio.</p>\n<p class=\"lf-p\">VII - Altre riserve, distintamente indicate.</p>\n<p class=\"lf-p\">VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.</p>\n<p class=\"lf-p\">IX - Utile (perdita) dell'esercizio.</p>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">B) Fondi per rischi e oneri:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>per trattamento di quiescenza e obblighi simili;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>per imposte, anche differite;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>altri.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.</p>\n<p class=\"lf-p\">D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>obbligazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>obbligazioni convertibili;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>debiti verso soci per finanziamenti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>debiti verso banche;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>debiti verso altri finanziatori;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>acconti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>debiti verso fornitori;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">8)</span>debiti rappresentati da titoli di credito;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">9)</span>debiti verso imprese controllate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">10)</span>debiti verso imprese collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">11)</span>debiti verso controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">12)</span>debiti tributari;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">13)</span>debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">14)</span>altri debiti.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.</p>\n<p class=\"lf-p\">In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi fra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.</p>\n<p class=\"lf-p\">È fatto salvo quanto disposto dall'articolo 2447-septies con riferimento ai beni e rapporti giuridici compresi nei patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'articolo 2447-bis.</p>\n<p class=\"lf-p\">2424-bis (Disposizioni relative a singole voci dello stato patrimoniale). - Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le partecipazioni in altre imprese in misura non inferiore a quelle stabilite dal terzo comma dell'articolo 2359 si presumono immobilizzazioni.</p>\n<p class=\"lf-p\">Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono destinati soltanto a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nella voce: \"trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato deve essere indicato l'importo calcolato a norma dell'articolo 2120.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le attività oggetto di contratti di compravendita con obbligo di retrocessione a termine devono essere iscritte nello stato patrimoniale del venditore.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nella voce ratei e risconti attivi devono essere iscritti i proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi, e i costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Nella voce ratei e risconti passivi devono essere iscritti i costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.</p>\n<p class=\"lf-p\">Possono essere iscritte in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali vari in ragione del tempo.</p>\n<p class=\"lf-p\">2425 (Contenuto del conto economico). - Il conto economico deve essere redatto in conformità al seguente schema:</p>\n<p class=\"lf-p\">A) Valore della produzione: .ofr;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>ricavi delle vendite e delle prestazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>variazioni dei lavori in corso su ordinazione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>incrementi di immobilizzazioni per lavori interni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">B) Costi della produzione:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>per servizi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">8)</span>per godimento di beni di terzi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">9)</span>per il personale:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>salari e stipendi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>oneri sociali;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>trattamento di fine rapporto;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>trattamento di quiescenza e simili;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">e)</span>altri costi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">10)</span>ammortamenti e svalutazioni:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>ammortamento delle immobilizzazioni materiali;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>altre svalutazioni delle immobilizzazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">11)</span>variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">12)</span>accantonamenti per rischi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">13)</span>altri accantonamenti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">14)</span>oneri diversi di gestione.</div>\n<p class=\"lf-p\">Totale.</p>\n<p class=\"lf-p\">Differenza tra valore e costi della produzione (A - B).</p>\n<p class=\"lf-p\">C) Proventi e oneri finanziari:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">15)</span>proventi da partecipazioni, con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">16)</span>altri proventi finanziari:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>proventi diversi dai precedenti, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">17)</span>interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli verso imprese controllate e collegate e verso controllanti;</div>\n<p class=\"lf-p\">17-bis) utili e perdite su cambi. Totale (15 + 16 - 17+ - 17 bis).</p>\n<p class=\"lf-p\">D) Rettifiche di valore di attività finanziarie:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">18)</span>rivalutazioni:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>di partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">19)</span>svalutazioni:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>di partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni. Totale delle rettifiche (18 - 19).</div>\n<p class=\"lf-p\">E) Proventi e oneri straordinari:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">20)</span>proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5);</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">21)</span>oneri, con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni, i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n.</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">14)</span>, e delle imposte relative a esercizi precedenti. Totale delle partite straordinarie (20-21).</div>\n<p class=\"lf-p\">Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E);</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">22)</span>imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">23)</span>utile (perdite) dell'esercizio.</div>\n<p class=\"lf-p\">2425-bis (Iscrizione dei ricavi, proventi, costi ed oneri). - I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri devono essere indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.</p>\n<p class=\"lf-p\">I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta devono essere determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.</p>\n<p class=\"lf-p\">I proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, devono essere iscritti per le quote di competenza dell'esercizio.</p>\n<p class=\"lf-p\">2426 (Criteri di valutazioni). - Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto. Può comprendere anche altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato; con gli stessi criteri possono essere aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i numeri 1) e 2) deve essere iscritta a tale minore valore; questo non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata.</div>\n<p class=\"lf-p\">Per le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate che risultino iscritte per un valore superiore a quello derivante dall'applicazione del criterio di valutazione previsto dal successivo numero 4) o, se non vi sia obbligo di redigere il bilancio consolidato, al valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa partecipata, la differenza dovrà essere motivata nella nota integrativa;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate possono essere valutate, con riferimento ad una o più tra dette imprese, anziché secondo il criterio indicato al numero 1), per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio delle imprese medesime, detratti i dividendi ed operate le rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato nonché quelle necessarie per il rispetto dei principi indicati negli articoli 2423 e 2423-bis.</div>\n<p class=\"lf-p\">Quando la partecipazione è iscritta per la prima volta in base al metodo del patrimonio netto, il costo di acquisto superiore al valore corrispondente del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa controllata o collegata può essere iscritto nell'attivo, purché ne siano indicate le ragioni nella nota integrativa. La differenza, per la parte attribuibile a beni ammortizzabili o all'avviamento, deve essere ammortizzata.</p>\n<p class=\"lf-p\">Negli esercizi successivi le plusvalenze, derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto, rispetto al valore indicato nel bilancio dell'esercizio precedente sono iscritte in una riserva non distribuibile;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>i costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità aventi utilità pluriennale possono essere iscritti nell'attivo con il consenso, ove esistente, del collegio sindacale e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>l'avviamento può essere iscritto nell'attivo con il consenso, ove esistente, del collegio sindacale, se acquisito a titolo oneroso, nei limiti del costo per esso sostenuto e deve essere ammortizzato entro un periodo di cinque anni.</div>\n<p class=\"lf-p\">È tuttavia consentito ammortizzare sistematicamente l'avviamento in un periodo limitato di durata superiore, purché esso non superi la durata per l'utilizzazione di questo attivo e ne sia data adeguata motivazione nella nota integrativa;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>il disaggio su prestiti deve essere iscritto nell'attivo e ammortizzato in ogni esercizio per il periodo di durata del prestito;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">8)</span>i crediti devono essere iscritti secondo il valore presumibile di realizzazione;</div>\n<p class=\"lf-p\">8-bis) le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, devono essere iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi devono essere imputati al conto economico e l'eventuale utile netto deve essere accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo. Le immobilizzazioni in valuta devono essere iscritte al tasso di cambio al momento del loro acquisto o a quello inferiore alla data di chiusura dell'esercizio se la riduzione debba giudicarsi durevole;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">9)</span>le rimanenze, i titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, calcolato secondo il numero 1), ovvero al valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, se minore; tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne sono venuti meno i motivi. I costi di distribuzione non possono essere computati nel costo di produzione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">10)</span>il costo dei beni fungibili può essere calcolato col metodo della media ponderata o con quelli: \"primo entrato, primo uscito o: \"ultimo entrato, primo uscito ; se il valore così ottenuto differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio, la differenza deve essere indicata, per categoria di beni, nella nota integrativa;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">11)</span>i lavori in corso su ordinazione possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">12)</span>le attrezzature industriali e commerciali, le materie prime, sussidiarie e di consumo, possono essere iscritte nell'attivo ad un valore costante qualora siano costantemente rinnovate, e complessivamente di scarsa importanza in rapporto all'attivo di bilancio, semprechè non si abbiano variazioni sensibili nella loro entità, valore e composizione.</div>\n<p class=\"lf-p\">2427 (Contenuto della nota integrativa). - La nota integrativa deve indicare, oltre a quanto stabilito da altre disposizioni:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all'origine in moneta avente corso legale nello Stato;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>i movimenti delle immobilizzazioni, specificando per ciascuna voce: il costo; le precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni; le acquisizioni, gli spostamenti da una ad altra voce, le alienazioni avvenuti nell'esercizio; le rivalutazioni, gli ammortamenti e le svalutazioni effettuati nell'esercizio; il totale delle rivalutazioni riguardanti le immobilizzazioni esistenti alla chiusura dell'esercizio;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>la composizione delle voci: \"costi di impianto e di ampliamento e: \"costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità , nonché le ragioni della iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento;</div>\n<p class=\"lf-p\">3-bis) la misura e le motivazioni delle riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni immateriali di durata indeterminata, facendo a tal fine esplicito riferimento al loro concorso alla futura produzione di risultati economici, alla loro prevedibile durata utile e, per quanto determinabile, al loro valore di mercato, segnalando altresì le differenze rispetto a quelle operate negli esercizi precedenti ed evidenziando la loro influenza sui risultati economici dell'esercizio e sugli indicatori di redditività di cui sia stata data comunicazione;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell'attivo e del passivo; in particolare, per le voci del patrimonio netto, per i fondi e per il trattamento di fine rapporto, la formazione e le utilizzazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>l'elenco delle partecipazioni, possedute direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, in imprese controllate e collegate, indicando per ciascuna la denominazione, la sede, il capitale, l'importo del patrimonio netto, l'utile o la perdita dell'ultimo esercizio, la quota posseduta e il valore attribuito in bilancio o il corrispondente credito;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>distintamente per ciascuna voce, l'ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali, con specifica indicazione della natura delle garanzie e con specifica ripartizione secondo le aree geografiche;</div>\n<p class=\"lf-p\">6-bis) eventuali effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio;</p>\n<p class=\"lf-p\">6-ter) distintamente per ciascuna voce, l'ammontare dei crediti e dei debiti relativi ad operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">7)</span>la composizione delle voci \"ratei e risconti attivi e \"ratei e risconti passivi e della voce \"altri fondi dello stato patrimoniale, quando il loro ammontare sia apprezzabile, nonché la composizione della voce \"altre riserve ;</div>\n<p class=\"lf-p\">7-bis) le voci di patrimonio netto devono essere analiticamente indicate, con specificazione in appositi prospetti della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">8)</span>l'ammontare degli oneri finanziari imputati nell'esercizio ai valori iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale, distintamente per ogni voce;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">9)</span>gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale; le notizie sulla composizione e natura di tali impegni e dei conti d'ordine, la cui conoscenza sia utile per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, specificando quelli relativi a imprese controllate, collegate, controllanti e a imprese sottoposte al controllo di queste ultime;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">10)</span>se significativa, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">11)</span>l'ammontare dei proventi da partecipazioni, indicati nell'articolo 2425, numero 15), diversi dai dividendi;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">12)</span>la suddivisione degli interessi ed altri oneri finanziari, indicati nell'articolo 2425, n. 17), relativi a prestiti obbligazionari, a debiti verso banche, e altri;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">13)</span>la composizione delle voci: \"proventi straordinari e: \"oneri straordinari del conto economico, quando il loro ammontare sia apprezzabile;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">14)</span>un apposito prospetto contenente:</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a conto economico oppure a patrimonio netto, le voci escluse dal computo e le relative motivazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">15)</span>il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria; 16) l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori ed ai sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">17)</span>il numero e il valore nominale di ciascuna categoria di azioni della società e il numero e il valore nominale delle nuove azioni della società sottoscritte durante l'esercizio;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">18)</span>le azioni di godimento, le obbligazioni convertibili in azioni e i titoli o valori simili emessi dalla società, specificando il loro numero e i diritti che essi attribuiscono;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">19)</span>il numero e le caratteristiche degli altri strumenti finanziari emessi dalla società, con l'indicazione dei diritti patrimoniali e partecipativi che conferiscono e delle principali caratteristiche delle operazioni relative;</div>\n<p class=\"lf-p\">19-bis) i finanziamenti effettuati dai soci alla società, ripartiti per scadenze e con la separata indicazione di quelli con clausola di postergazione rispetto agli altri creditori;</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">20)</span>i dati richiesti dal terzo comma dell'articolo 2447-septies con riferimento ai patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'articolo 2447-bis;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">21)</span>i dati richiesti dall'articolo 2447-decies, ottavo comma;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">22)</span>le operazioni di locazione finanziaria che comportano il trasferimento al locatario della parte prevalente dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto, sulla base di un apposito prospetto dal quale risulti il valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando tassi di interesse pari all'onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti, l'onere finanziario effettivo attribuibile ad essi e riferibile all'esercizio, l'ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell'esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni, con separata indicazione di ammortamenti, rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti all'esercizio.</div>\n<p class=\"lf-p\">2428 (Relazione sulla gestione). - Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori sulla situazione della società e sull'andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti.</p>\n<p class=\"lf-p\">Dalla relazione devono in ogni caso risultare:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>le attività di ricerca e di sviluppo;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>i rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della parte di capitale corrispondente;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">4)</span>il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">5)</span>i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">6)</span>l'evoluzione prevedibile della gestione.</div>\n<p class=\"lf-p\">Entro tre mesi dalla fine del primo semestre dell'esercizio gli amministratori delle società con azioni quotate in mercati regolamentati devono trasmettere al collegio sindacale una relazione sull'andamento della gestione, redatta secondo i criteri stabiliti dalla Commissione nazionale per le società e la borsa con regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La relazione deve essere pubblicata nei modi e nei termini stabiliti dalla Commissione stessa con il regolamento anzidetto.</p>\n<p class=\"lf-p\">Dalla relazione deve inoltre risultare l'elenco delle sedi secondarie della società.</p>\n<p class=\"lf-p\">2429 (Relazione dei sindaci e deposito del bilancio). - Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale, con la relazione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il collegio sindacale deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'attività svolta nell'adempimento dei propri doveri, e fare le osservazioni e le proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, con particolare riferimento all'esercizio della deroga di cui all'articolo 2423, quarto comma.</p>\n<p class=\"lf-p\">Analoga relazione è predisposta dal soggetto incaricato del controllo contabile.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il bilancio, con le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate, deve restare depositato in copia nella sede della società, insieme con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato del controllo contabile, durante i quindici giorni che precedono l'assemblea, e finchè sia approvato. I soci possono prenderne visione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il deposito delle copie dell'ultimo bilancio delle società controllate prescritto dal comma precedente può essere sostituito, per quelle incluse nel consolidamento, dal deposito di un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle medesime.</p>\n<p class=\"lf-p\">2430 (Riserva legale). - Dagli utili netti annuali deve essere dedotta una somma corrispondente almeno alla ventesima parte di essi per costituire una riserva, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.</p>\n<p class=\"lf-p\">La riserva deve essere reintegrata a norma del comma precedente se viene diminuita per qualsiasi ragione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.</p>\n<p class=\"lf-p\">2431 (Soprapprezzo delle azioni). - Le somme percepite dalla società per l'emissione di azioni ad un prezzo superiore al loro valore nominale, ivi comprese quelle derivate dalla conversione di obbligazioni, non possono essere distribuite fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'articolo 2430.</p>\n<p class=\"lf-p\">2432 (Partecipazione agli utili). - Le partecipazioni agli utili eventualmente spettanti ai promotori, ai soci fondatori e agli amministratori sono computate sugli utili netti risultanti dal bilancio, fatta deduzione della quota di riserva legale.</p>\n<p class=\"lf-p\">2433 (Distribuzione degli utili ai soci). - La deliberazione sulla distribuzione degli utili è adottata dall'assemblea che approva il bilancio ovvero, qualora il bilancio sia approvato dal consiglio di sorveglianza, dall'assemblea convocata a norma dell'articolo 2364-bis, secondo comma.</p>\n<p class=\"lf-p\">Non possono essere pagati dividendi sulle azioni, se non per utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se si verifica una perdita del capitale sociale, non può farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.</p>\n<p class=\"lf-p\">I dividendi erogati in violazione delle disposizioni del presente articolo non sono ripetibili, se i soci li hanno riscossi in buona fede in base a bilancio regolarmente approvato, da cui risultano utili netti corrispondenti.</p>\n<p class=\"lf-p\">2433-bis (Acconti sui dividendi). - La distribuzione di acconti sui dividendi è consentita solo alle società il cui bilancio è assoggettato per legge al controllo da parte di società di revisione iscritte all'albo speciale.</p>\n<p class=\"lf-p\">La distribuzione di acconti sui dividendi deve essere prevista dallo statuto ed è deliberata dagli amministratori dopo il rilascio da parte della società di revisione di un giudizio positivo sul bilancio dell'esercizio precedente e la sua approvazione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Non è consentita la distribuzione di acconti sui dividendi quando dall'ultimo bilancio approvato risultino perdite relative all'esercizio o a esercizi precedenti.</p>\n<p class=\"lf-p\">L'ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote che dovranno essere destinate a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.</p>\n<p class=\"lf-p\">Gli amministratori deliberano la distribuzione di acconti sui dividendi sulla base di un prospetto contabile e di una relazione, dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società consente la distribuzione stessa. Su tali documenti deve essere acquisito il parere del soggetto incaricato del controllo contabile.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il prospetto contabile, la relazione degli amministratori e il parere del soggetto incaricato del controllo contabile debbono restare depositati in copia nella sede della società fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio in corso. I soci possono prenderne visione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Ancorchè sia successivamente accertata l'inesistenza degli utili di periodo risultanti dal prospetto, gli acconti sui dividendi erogati in conformità con le altre disposizioni del presente articolo non sono ripetibili se i soci li hanno riscossi in buona fede.</p>\n<p class=\"lf-p\">2434 (Azione di responsabilita). - L'approvazione del bilancio non implica liberazione degli amministratori, dei direttori generali e dei sindaci per le responsabilità incorse nella gestione sociale.</p>\n<p class=\"lf-p\">2434-bis (Invalidità della deliberazione di approvazione del bilancio). - Le azioni previste dagli articoli 2377 e 2379 non possono essere proposte nei confronti delle deliberazioni di approvazione del bilancio dopo che è avvenuta l'approvazione del bilancio dell'esercizio successivo.</p>\n<p class=\"lf-p\">La legittimazione ad impugnare la deliberazione di approvazione del bilancio su cui il revisore non ha formulato rilievi spetta a tanti soci che rappresentino almeno il cinque per cento del capitale sociale.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il bilancio dell'esercizio nel corso del quale viene dichiarata l'invalidità di cui al comma precedente tiene conto delle ragioni di questa.</p>\n<p class=\"lf-p\">2435 (Pubblicazione del bilancio e dell'elenco dei soci e dei titolari di diritti su azioni). - Entro trenta giorni dall'approvazione una copia del bilancio, corredata dalle relazioni previste dagli articoli 2428 e 2429 e dal verbale di approvazione dell'assemblea o del consiglio di sorveglianza, deve essere, a cura degli amministratori, depositata presso l'ufficio del registro delle imprese o spedita al medesimo ufficio a mezzo di lettera raccomandata.</p>\n<p class=\"lf-p\">Entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio le società non aventi azioni quotate in mercati regolamentati sono tenute altresì a depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese l'elenco dei soci riferito alla data di approvazione del bilancio, con l'indicazione del numero delle azioni possedute, nonché dei soggetti diversi dai soci che sono titolari di diritti o beneficiari di vincoli sulle azioni medesime. L'elenco deve essere corredato dall'indicazione analitica delle annotazioni effettuate nel libro dei soci a partire dalla data di approvazione del bilancio dell'esercizio precedente.</p>\n<p class=\"lf-p\">2435-bis (Bilancio in forma abbreviata). - Le società, che non abbiano emesso titoli negoziati in mercati regolamentati, possono redigere il bilancio in forma abbreviata quando, nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">1)</span>totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 3.125.000 euro;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">2)</span>ricavi delle vendite e delle prestazioni: 6.250.000 euro;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">3)</span>dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 50 unità.</div>\n<p class=\"lf-p\">Nel bilancio in forma abbreviata lo stato patrimoniale comprende solo le voci contrassegnate nell'articolo 2424 con lettere maiuscole e con numeri romani; le voci A e D dell'attivo possono essere comprese nella voce CII; dalle voci BI e BII dell'attivo devono essere detratti in forma esplicita gli ammortamenti e le svalutazioni; la voce E del passivo può essere compresa nella voce D; nelle voci CII dell'attivo e D del passivo devono essere separatamente indicati i crediti e i debiti esigibili oltre l'esercizio successivo.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nel conto economico del bilancio in forma abbreviata le seguenti voci previste dall'articolo 2425 possono essere tra loro raggruppate: voci A2 e A3 voci B9(c), B9(d), B9(e) voci B10(a), B10(b),B10(c) voci C16(b) e C16(c) voci D18(a), D18(b), D18(c) voci D19(a), D19(b), D19(c) Nel conto economico del bilancio in forma abbreviata nella voce E20 non è richiesta la separata indicazione delle plusvalenze e nella voce E21 non è richiesta la separata indicazione delle minusvalenze e delle imposte relative a esercizi precedenti.</p>\n<p class=\"lf-p\">Nella nota integrativa sono omesse le indicazioni richieste dal numero 10 dell'articolo 2426 e dai numeri 2), 3), 7), 9), 10), 12), 13), 14), 15), 16) e 17) dell'articolo 2427; le indicazioni richieste dal numero 6) dell'articolo 2427 sono riferite all'importo globale dei debiti iscritti in bilancio.</p>\n<p class=\"lf-p\">Qualora le società indicate nel primo comma forniscano nella nota integrativa le informazioni richieste dai numeri 3) e 4) dell'articolo 2428, esse sono esonerate dalla redazione della relazione sulla gestione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Le società che a norma del presente articolo redigono il bilancio in forma abbreviata devono redigerlo in forma ordinaria quando per il secondo esercizio consecutivo abbiano superato due dei limiti indicati nel primo comma.</p>\n<h3 class=\"lf-part\">Sezione X</h3>\n<p class=\"lf-p\">Delle modificazioni dello statuto 2436 (Deposito, iscrizione e pubblicazione delle modificazioni). - Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di modifica dello statuto, entro trenta giorni, verificato l'adempimento delle condizioni stabilite dalla legge, ne richiede l'iscrizione nel registro delle imprese contestualmente al deposito e allega le eventuali autorizzazioni richieste.</p>\n<p class=\"lf-p\">L'ufficio del registro delle imprese, verificata la regolarità formale della documentazione, iscrive la delibera nel registro.</p>\n<p class=\"lf-p\">Se il notaio ritiene non adempiute le condizioni stabilite dalla legge, ne dà comunicazione tempestivamente, e comunque non oltre il termine previsto dal primo comma del presente articolo, agli amministratori. Gli amministratori, nei trenta giorni successivi, possono convocare l'assemblea per gli opportuni provvedimenti oppure ricorrere al tribunale per il provvedimento di cui ai successivi commi; in mancanza la deliberazione è definitivamente inefficace.</p>\n<p class=\"lf-p\">Il tribunale, verificato l'adempimento delle condizioni richieste dalla legge e sentito il pubblico ministero, ordina l'iscrizione nel registro delle imprese con decreto soggetto a reclamo.</p>\n<p class=\"lf-p\">La deliberazione non produce effetti se non dopo l'iscrizione.</p>\n<p class=\"lf-p\">Dopo ogni modifica dello statuto deve esserne depositato nel registro delle imprese il testo integrale nella sua redazione aggiornata.</p>\n<p class=\"lf-p\">2437 (Diritto di recesso). - Hanno diritto di recedere, per tutte o parte delle loro azioni, i soci che non hanno concorso alle deliberazioni riguardanti:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>la trasformazione della società;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">c)</span>il trasferimento della sede sociale all'estero;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">d)</span>la revoca dello stato di liquidazione;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">e)</span>l'eliminazione di una o più cause di recesso previste dal successivo comma ovvero dallo statuto;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">f)</span>la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">g)</span>le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione.</div>\n<p class=\"lf-p\">Salvo che lo statuto disponga diversamente, hanno diritto di recedere i soci che non hanno concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti:</p>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">a)</span>la proroga del termine;</div>\n<div class=\"lf-abs\"><span class=\"lf-abs-num\">b)</span>l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.</div>\n<p class=\"lf-p\">Se la società è costituita a tempo indeterminato e le azioni non sono quotate in un mercato regolamentato il socio può recedere con il preavviso di almeno centottanta giorni; lo statuto può prevedere un termine maggiore, non superiore ad un anno.</p>\n<p class=\"lf-p\">Lo statuto delle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio può prevedere ulteriori cause di recesso.</p>\n<p class=\"lf-p\">Restano salve le disposizioni dettate in tema di recesso per le società soggette ad attività di direzione e coordinamento.</p></div>", "next": 0}