Pronuncia 492/1989 — Rel. Ettore Gallo
ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 175, comma primo, del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 19 dicembre 1988 dal Pretore di Verona nel procedimento penale a carico di Colombrita Mario, iscritta al n. 215 del registro ordinanze 1989 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 18, prima serie speciale, dell'anno 1989;
Udito nella camera di consiglio del 4 ottobre 1989 il Giudice relatore Ettore Gallo;
Ritenuto che il Pretore di Verona con ordinanza emessa il 19 dicembre 1988 ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 175, primo comma, codice penale, nella parte in cui determina nella somma di lire un milione il limite della pena pecuniaria entro cui può essere concesso il beneficio della non menzione della condanna, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione;
Considerato che la questione è manifestamente inammissibile poiché l'art. 175 codice penale è già stato dichiarato costituzionalmente illegittimo, in parte qua, con sentenza n. 304 del 1988, e proprio per le ragioni addotte dal rimettente;
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte Costituzionale;
DISPOSITIVO per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 175, primo comma, codice penale
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 ottobre 1989.
Il Presidente: CONSO Il redattore: GALLO Il cancelliere: MINELLI Depositata in cancelleria il 7 novembre 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI