Pronuncia 320/1998 — Rel. Massimo Vari
ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 17, 19, 20, 21, 22 e 24 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni), promosso con ricorso della regione Friuli-Venezia Giulia, notificato il 22 agosto 1997, depositato in cancelleria il 26 successivo ed iscritto al n. 54 del registro ricorsi 1997.
Visto l'atto di costituzione del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Udito nella camera di consiglio del 1 luglio 1998 il giudice relatore Massimo Vari.
Ritenuto che, con ricorso regolarmente notificato e depositato, la regione autonoma Friuli-Venezia Giulia ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 17, 19, 20, 21, 22 e 24 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni), per violazione dell'art. 49 dello statuto regionale nonché della legge delega 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) e dei principi in essa contenuti - segnatamente all'art. 3, comma 143, comma 144, lettere i) ed l), punto 3, comma 146, lettera
Considerato che la rinuncia al ricorso, seguita dalla accettazione, comporta, ai sensi dell'art. 25 delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo.
DISPOSITIVO per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara estinto il processo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 luglio 1998.
Il Presidente: Vassalli Il redattore: Vari Il cancelliere: Fruscella Depositata in cancelleria il 22 luglio 1998.
Il cancelliere: Fruscella