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DECRETO-LEGGE 30 settembre 2005, n. 203 - Normattiva

DECRETO-LEGGE 30 settembre 2005, n. 203 - Normattiva Presidenza del Consiglio dei Ministri ITA ITA ENG Normattiva - Il portale della legge vigente × In caso di problemi di visualizzazione dell’atto cl

icca qui Ricerca semplice cerca Ricerca avanzata Date label stai visualizzando l'atto --> --> vigente al Cerca originario multivigente DECRETO-LEGGE 30 settembre 2005, n. 203 ultimo aggiornamento all'atto: 10/12/2025 --> Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria. note: Entrata in vigore del provvedimento: 4/10/

  1. Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 dicembre 2005, n. 248 (in S.O. n.195 relativo alla G.U. 02/12/2005, n. 281). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/12/2025) (GU n.230 del 03-10-2005) visualizza atto intero nascondi Articoli Titolo I CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE 1agg.8 agg.7 agg.6 agg.5 agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 1 bis 2agg.1 orig. 2 bisagg.2 agg.1 orig. 2 ter Titolo II RIFORMA DELLA RISCOSSIONE ((E DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA)) 3agg.27 agg.26 agg.25 agg.24 agg.23 agg.22 agg.21 agg.20 agg.19 agg.18 agg.17 agg.16 agg.15 agg.14 agg.13 agg.12 agg.11 agg.10 agg.9 agg.8 agg.7 agg.6 agg.5 agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 3 bis 3 ter Titolo III PEREQUAZIONE DELLE BASI IMPONIBILI ((,INTERVENTI PER L'UTILIZZO DI GPL E METANO PER AUTOTRAZIONE E DISPOSIZIONI CONCERNENTI L'ANAS SPA)) 4 5orig. 5 bis 5 ter 5 quater 5 quinquiesorig. 5 sexies 6 6 bis 6 terorig. 7agg.3 agg.2 agg.1 orig. 7 bisorig. 7 ter 7 quater 7 quinquies 7 sexies Titolo IV PREVIDENZA E SANITÀ((. ULTERIORI INTERVENTI)) 8agg.2 agg.1 orig. 8 bisorig. 9orig. 10agg.6 agg.5 agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 10 bisagg.3 agg.2 agg.1 orig. 10 terorig. 11orig. 11 bisagg.2 agg.1 orig. 11 ter 11 quaterorig. 11 quinquiesagg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 11 sexies 11 septies 11 octies 11 noviesorig. 11 decies 11 undeciesorig. 11 duodecies 11 terdecies 11 quaterdeciesagg.6 agg.5 agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 11 quindeciesagg.3 agg.2 agg.1 orig. 11 sexdecies 12orig. 13 Allegati Tabella A Tabella Aagg.2 agg.1 orig. Parole cercate: Presente nei seguenti articoli Presente nei seguenti allegati chiudi Articoli Approfondimenti e Funzioni articolo successivo Testo in vigore dal: 27-10-2019 flagTipoArticolo: 0 descrizione: 1 descrizioneConParte: descrizioneCommiParte: progressivo: 0 version: 10 tipoArticolo: HAS_UPDATE --> aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per un più incisivo contrasto del fenomeno dell'evasione fiscale, nonché altre disposizioni tributarie e finanziarie urgenti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 settembre 2005; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Partecipazione dei comuni al contrasto all'evasione fiscale
  2. Per potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale e contributiva, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa, la partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale e contributivo è incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 33 per cento delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo nonché delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo, a seguito dell'intervento del comune che abbia contribuito all'accertamento stesso.

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  1. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, emanato entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, d'intesa con l'INPS e la Conferenza unificata, sono stabilite le modalità tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione ai comuni, anche in via telematica, di copia delle dichiarazioni relative ai contribuenti in essi residenti, nonché quelle della partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale e contributivo di cui al comma
  2. Per le attività di supporto all'esercizio di detta funzione di esclusiva competenza comunale, i comuni possono avvalersi delle società e degli enti partecipati dai comuni stessi ovvero degli affidatari delle entrate comunali i quali, pertanto, devono garantire ai comuni l'accesso alle banche dati utilizzate. Con il medesimo provvedimento sono altresì individuate le ulteriori materie per le quali i comuni partecipano all'accertamento fiscale e contributivo; in tale ultimo caso, il provvedimento, adottato d'intesa con il direttore dell'Agenzia del territorio per i tributi di relativa competenza, può prevedere anche una applicazione graduale in relazione ai diversi tributi. 2-bis. Nelle province autonome di Trento e di Bolzano rimane fermo quanto previsto dallo statuto speciale e dalle relative norme di attuazione, ed in particolare dall'articolo 13 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n.
  3. 2-ter. COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 30 LUGLIO 2010, N.
  4. ------------- AGGIORNAMENTO
(23)Il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ha disposto (con l'art. 2, comma 10, lettera b)) che "è elevata al 50 per cento la quota dei tributi statali riconosciuta ai comuni ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, e successive modificazioni. La quota del 50 per cento è attribuita ai comuni in via provvisoria anche in relazione alle somme riscosse a titolo non definitivo". ----------- AGGIORNAMENTO
(24)Il D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148, nel modificare l'art. 2, comma 10, lettera b) del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, ha conseguentemente disposto: - (con l'art. 1, comma 12-bis) che "Al fine di incentivare la partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario, per gli anni 2012, 2013 e 2014, la quota di cui all'articolo 2, comma 10, lettera b), del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è elevata al 100 per cento"; - (con l'art. 1, comma 12-quater) che "Le disposizioni di cui ai commi 12, primo periodo, e 12-bis non trovano applicazione in caso di mancata istituzione entro il 31 dicembre 2011, da parte dei comuni, dei consigli tributari". ----------- AGGIORNAMENTO
(36)La L. 23 dicembre 2014, n. 190 nel modificare l'art. 2, comma 10, lettera b) del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 702) che "Per gli anni 2015, 2016 e 2017, la quota di cui all'articolo 2, comma 10, lettera b), del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è determinata nel 55 per cento". ----------- AGGIORNAMENTO
(37)Il D.L. 31 dicembre 2014, n. 192, convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2015, n. 11 nel modificare l'art. 1, comma 12-bis del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settemebre 2011, n. 148 che a sua volta modifica l'art. 2, comma 10, lettera b) del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ha conseguentemente disposto che "Al fine di incentivare la partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario, per gli anni dal 2012 al 2017, la quota di cui all'articolo 2, comma 10, lettera b), del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è elevata al 100 per cento". ----------- AGGIORNAMENTO
(44)Il D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225 nel modificare l'art. 1, comma 12-bis del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settemebre 2011, n. 148 che a sua volta modifica l'art. 2, comma 10, lettera b) del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ha conseguentemente disposto che "Al fine di incentivare la partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario, per gli anni dal 2012 al 2019, la quota di cui all'articolo 2, comma 10, lettera b), del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è elevata al 100 per cento". ----------- AGGIORNAMENTO
(47)Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, nel modificare l'art. 1, comma 12-bis del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settemebre 2011, n. 148 che a sua volta modifica l'art. 2, comma 10, lettera b) del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ha conseguentemente disposto che "Al fine di incentivare la partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario, per gli anni dal 2012 al 2021, la quota di cui all'articolo 2, comma 10, lettera b), del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è elevata al 100 per cento". articolo successivo nascondi Approfondimenti aggiornamenti all'atto atti aggiornati atti correlati note atto lavori preparatori relazioni aggiornamenti al titolo aggiornamenti alla struttura atti parlamentari atti attuativi Funzioni atto completo --> esporta esporta in Akoma ntoso collegamento permanente guida in linea --> indice dell'atto visualizzazione classica --> lavori preparatori chiudi aggiornamenti all'atto chiudi atti aggiornati chiudi atti correlati chiudi indice dell'atto chiudi aggiornamenti alla struttura chiudi aggiornamenti al titolo chiudi relazioni chiudi note atto chiudi collegamento permanente chiudi guida in linea chiudi Aggiornamenti all'articolo chiudi atti parlamentari chiudi atti attuativi chiudi

Giurisprudenza su questa norma (47)

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