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LEGGE 30 giugno 1959, n. 464 - Normattiva

LEGGE 30 giugno 1959, n. 464 - Normattiva Presidenza del Consiglio dei Ministri ITA ITA ENG Normattiva - Il portale della legge vigente × In caso di problemi di visualizzazione dell’atto clicca qui Ri

cerca semplice cerca Ricerca avanzata Date label stai visualizzando l'atto --> --> vigente al Cerca originario multivigente LEGGE 30 giugno 1959, n. 464 ultimo aggiornamento all'atto: 04/09/1959 --> Approvazione dell'atto 3 aprile 1958, ((n. 483 di repertorio)), recante permuta della quota disponibile di spettanza dello Stato sulla eredità della signora Rosa Fici, vedova del principe Diego Aragona Pignatelli Cortes, con la quota indivisa spettante alla signora Anna Maria Aragona Pignatelli Cortes sul complesso immobiliare costituente la villa sita in Napoli, alla Riviera di Chiaia n. 200 ed alla via santa Maria in Portico n. 1-M. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/09/1959) (GU n.166 del 14-07-1959) visualizza atto intero nascondi Articoli 1orig. Parole cercate: Presente nei seguenti articoli chiudi Articoli Approfondimenti e Funzioni Testo in vigore dal: 4-9-1959 flagTipoArticolo: 0 descrizione: 1 descrizioneConParte: descrizioneCommiParte: progressivo: 0 version: 2 tipoArticolo: HAS_UPDATE --> aggiornamenti all'articolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Articolo unico È approvato e reso esecutorio il contratto 3 aprile 1958, ((n. 483 di repertorio)) , stipulato in forma pubblica amministrativa presso il Ministero delle finanze - Direzione generale del demanio - mediante il quale la signora Anna Maria Aragona Pignatelli Cortes cede e trasferisce in proprietà allo Stato la quota indivisa di sua spettanza sul complesso immobiliare costituente la villa sita in Napoli, alla Riviera di Chiaia n. 200 ed alla via Santa Maria in Portico n. 1-M con annesso parco e dipendenze, e lo Stato cede, a titolo di permuta, la quota disponibile di sua spettanza sulla eredità della signora Rosa Fici, vedova del signor Diego Aragona Pignatelli Cortes, con contestuale rinunzia a far valere qualsiasi pretesa su eventuali maggiorazioni della quota stessa. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 30 giugno 1959 GRONCHI SEGNI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA nascondi Approfondimenti aggiornamenti all'atto atti aggiornati atti correlati note atto lavori preparatori relazioni aggiornamenti al titolo aggiornamenti alla struttura atti parlamentari atti attuativi Funzioni atto completo --> esporta esporta in Akoma ntoso collegamento permanente guida in linea --> indice dell'atto visualizzazione classica --> lavori preparatori chiudi aggiornamenti all'atto chiudi atti aggiornati chiudi atti correlati chiudi indice dell'atto chiudi aggiornamenti alla struttura chiudi aggiornamenti al titolo chiudi relazioni chiudi note atto chiudi collegamento permanente chiudi guida in linea chiudi Aggiornamenti all'articolo chiudi atti parlamentari chiudi atti attuativi chiudi

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