DECRETO-LEGGE 15 gennaio 1991, n. 8 - Normattiva Presidenza del Consiglio dei Ministri ITA ITA ENG Normattiva - Il portale della legge vigente × In caso di problemi di visualizzazione dell’atto clicca
qui Ricerca semplice cerca Ricerca avanzata Date label stai visualizzando l'atto --> --> vigente al Cerca originario multivigente DECRETO-LEGGE 15 gennaio 1991, n. 8 ultimo aggiornamento all'atto: 24/02/2026 --> ((Nuove norme in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e per la protezione dei testimoni di giustizia, nonchè per la protezione e il trattamento sanzionatorio di coloro che collaborano con la giustizia)). note: Entrata in vigore della legge: 16-1-1991.Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 marzo 1991, n. 82 (in G.U. 16/03/1991, n.64). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/02/2026) (GU n.12 del 15-01-1991) visualizza atto intero nascondi Articoli Capo I NUOVE NORME IN MATERIA DI SEQUESTRI DI PERSONAA SCOPO DI ESTORSIONE 1agg.1 orig. 2agg.1 orig. 3orig. 4orig. 5orig. 6orig. 7agg.1 orig. 8orig. Capo II NUOVE NORME PER LA PROTEZIONEDI COLORO CHE COLLABORANO CON LA GIUSTIZIA 9agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 10agg.6 agg.5 agg.4 agg.3 agg.2 agg.1 orig. 11agg.3 agg.2 agg.1 orig. 12agg.3 agg.2 agg.1 orig. 13agg.3 agg.2 agg.1 orig. 13 bisorig. 13 terorig. 13 quater 14agg.3 agg.2 agg.1 orig. 15agg.2 agg.1 orig. 16agg.1 orig. Capo II-bis NORME PER LA PROTEZIONE DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA ((CAPO ABROGATO DALLA L. 11 GENNAIO 2018, N. 6)) 16 bisorig. 16 teragg.2 agg.1 orig. ((Capo II-ter NUOVE NORME PER IL TRATTAMENTO SANZIONATORIO DI COLORO CHE COLLABORANO CON LA GIUSTIZIA)) 16 quater 16 quinquies 16 sexies 16 septies 16 octiesorig. 16 noniesagg.3 agg.2 agg.1 orig. ((Capo II-quater DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE)) 17agg.1 orig. 17 bis 18orig. Parole cercate: Presente nei seguenti articoli chiudi Articoli Approfondimenti e Funzioni articolo successivo Testo in vigore dal: 25-3-2001 flagTipoArticolo: 0 descrizione: 1 descrizioneConParte: descrizioneCommiParte: progressivo: 0 version: 3 tipoArticolo: HAS_UPDATE --> aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare, in ragione del grave fenomeno dei sequestri di persona a scopo di estorsione, nuove disposizioni per prevenire e reprimere i relativi fatti criminosi, nonché tutelare le persone che collaborano con la giustizia; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 gennaio 1991; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, di concerto con i Ministri del bilancio e della programmazione economica e del tesoro; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 (( Sequestro dei beni utilizzabili per far conseguire il prezzo del riscatto ))
- Quando si procede per il delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione, il pubblico ministero richiede ed il giudice dispone il sequestro dei beni appartenenti alla persona sequestrata, al coniuge e ai parenti e affini conviventi. Il pubblico ministero può altresì richiedere ed il giudice può disporre il sequestro dei beni appartenenti ad altre persone quando vi è fondato motivo di ritenere che tali beni possano essere utilizzati, direttamente o indirettamente, per far conseguire agli autori del delitto il prezzo della liberazione della vittima.
- Si osservano le disposizioni relative al sequestro preventivo. Il sequestro ha la durata massima di un anno, ma, prima della scadenza, può essere rinnovato se permangono i fondati motivi di cui al comma
- In ogni caso, il sequestro è revocato, su istanza di un interessato o del pubblico ministero, quando risulti cessata la permanenza del reato.
- Il sequestro dei beni non comporta limitazioni ai poteri di amministrazione e di gestione, ai diritti di godimento dei beni medesimi e non incide sui rapporti giuridici preesistenti. In caso di necessità o quando ne sia fatta richiesta per motivi familiari, professionali, economici o imprenditoriali, il giudice, sentito il pubblico ministero, può autorizzare atti di disposizione aventi ad oggetto beni sottoposti al sequestro.
- Le disposizioni dell'articolo 379 del codice penale si applicano nei confronti di chi, al di fuori delle ipotesi previste ai commi 1 e 2 dell'articolo 7 e di concorso nel delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione, si adopera, con qualsiasi mezzo, al fine di far conseguire agli autori del delitto medesimo il prezzo della liberazione della vittima. 4-bis. Non è punibile chi ha posto in essere la condotta indicata nel comma 4 in favore del prossimo congiunto.
- Sono nulli i negozi giuridici posti in essere al fine di far conseguire agli autori del delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione il prezzo della liberazione della vittima. articolo successivo nascondi Approfondimenti aggiornamenti all'atto atti aggiornati atti correlati note atto lavori preparatori relazioni aggiornamenti al titolo aggiornamenti alla struttura atti parlamentari atti attuativi Funzioni atto completo --> esporta esporta in Akoma ntoso collegamento permanente guida in linea --> indice dell'atto visualizzazione classica --> lavori preparatori chiudi aggiornamenti all'atto chiudi atti aggiornati chiudi atti correlati chiudi indice dell'atto chiudi aggiornamenti alla struttura chiudi aggiornamenti al titolo chiudi relazioni chiudi note atto chiudi collegamento permanente chiudi guida in linea chiudi Aggiornamenti all'articolo chiudi atti parlamentari chiudi atti attuativi chiudi