Richiesta di risarcimento del danno: come farla valere
Diritto civile
Chi subisce un danno per fatto altrui puo chiederne il risarcimento a chi ne e responsabile, purche sussistano il fatto, il nesso di causalita e il danno. La corretta quantificazione e la prova sono decisive per ottenere il ristoro. Questa guida orientativa illustra come impostare e far valere la richiesta risarcitoria.
⏰ Termine: Il diritto al risarcimento e soggetto a prescrizione, con termini che variano a seconda della natura della responsabilita. Una richiesta scritta interrompe la prescrizione: agisci senza ritardo e conserva le prove.
✅ Cosa fare
Documenta il fatto dannoso e raccogli le prove (foto, testimonianze, referti, documenti).
Individua il responsabile e il tipo di responsabilita (contrattuale o extracontrattuale).
Quantifica il danno subito, distinguendo le voci patrimoniali e non patrimoniali.
Invia una richiesta scritta di risarcimento (raccomandata o PEC): interrompe la prescrizione.
Valuta una definizione bonaria o la mediazione prima della causa.
In mancanza di accordo, valuta l'azione giudiziale con l'assistenza di un avvocato.
⚠️ A cosa fare attenzione
Lasciar prescrivere il diritto al risarcimento.
Non documentare adeguatamente il fatto e il danno.
Quantificare il danno in modo approssimativo.
Trascurare la distinzione tra le diverse voci di danno.