Il licenziamento può essere impugnato se privo di giusta causa o giustificato motivo. L'impugnazione va proposta nei termini di decadenza; le tutele per gli assunti dopo il 7 marzo 2015 sono nel D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele crescenti).
Termine: Impugnazione stragiudiziale entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, seguita dal deposito del ricorso entro i successivi 180 giorni (termini di decadenza).
Cosa fare
Impugna il licenziamento per iscritto entro 60 giorni.
Deposita il ricorso al giudice del lavoro entro 180 giorni dall'impugnazione stragiudiziale.
Raccogli prove sul motivo del licenziamento e sull'anzianità di servizio.
A cosa fare attenzione
Termini di decadenza: superati, l'impugnazione è preclusa.
La tutela (reintegra o indennità) dipende dal tipo di vizio e dalla disciplina applicabile.
Onere della prova del giustificato motivo grava sul datore.