Aumento del canone di locazione: quando e legittimo
Diritto delle locazioni
L'aumento del canone di locazione e possibile solo nei limiti previsti dalla legge e dal contratto. Gli adeguamenti sono di regola legati agli indici ufficiali e alle clausole pattuite, mentre aumenti unilaterali e arbitrari non sono ammessi. Questa guida orientativa aiuta l'inquilino a verificare la legittimita di un aumento richiesto.
⏰ Termine: Gli adeguamenti del canone seguono le previsioni del contratto e della legge; un aumento non pattuito o oltre i limiti puo essere contestato. Verifica le clausole e, in caso di richiesta illegittima, formalizza per iscritto la tua contestazione.
✅ Cosa fare
Rileggi il contratto: verifica se e prevista una clausola di adeguamento del canone e con quali criteri.
Controlla se l'aumento richiesto rispetta i limiti di legge e le condizioni pattuite.
Chiedi al locatore la motivazione scritta e il criterio di calcolo dell'aumento.
Se l'aumento e illegittimo, contestalo per iscritto (raccomandata o PEC).
Continua a versare il canone dovuto per non incorrere in morosita, riservandoti di contestare l'eccedenza.
Rivolgiti a un'associazione di categoria o a un avvocato per valutare la contestazione.
⚠️ A cosa fare attenzione
Pagare aumenti non dovuti senza verificarne la legittimita.
Sospendere il pagamento del canone dovuto, rischiando la morosita e lo sfratto.
Non contestare per iscritto l'aumento illegittimo.
Ignorare le clausole contrattuali sull'adeguamento.