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Procura

La procura è l'atto unilaterale con cui una persona (rappresentato) conferisce a un'altra (procuratore) il potere di compiere atti giuridici in suo nome e per suo conto, con effetti diretti nella sua sfera (artt. 1387 e seguenti Codice civile). La procura deve rivestire la stessa forma prescritta per l'atto da compiere (art. 1392): per vendere o comprare un immobile serve quindi l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata dal notaio.

Rappresentanza volontaria

Procura

MODELLO DI PROCURA

Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [luogo] il [data], C.F. [codice fiscale], residente in [indirizzo] (di seguito Rappresentato)

CONFERISCE PROCURA

a [nome e cognome del procuratore], nato/a a [luogo] il [data], C.F. [codice fiscale], residente in [indirizzo] (di seguito Procuratore),

affinché in nome e per conto del Rappresentato compia i seguenti atti:
[descrizione dettagliata dei poteri conferiti, ad es.: rappresentanza presso uffici pubblici, firma di contratti, riscossione di somme, gestione di pratiche].

Tipo di procura: [generale / speciale].

Limiti e condizioni: [eventuali limiti di valore, durata o condizioni].

Durata: la presente procura ha validità dal [data] fino al [data] / fino a revoca.

Il Procuratore è tenuto ad agire nell'interesse del Rappresentato e a rendere conto del proprio operato. Il Rappresentato può revocare la procura in ogni momento, dandone comunicazione al Procuratore e ai terzi interessati.

Ai sensi del Codice civile, la procura riveste la forma prescritta per l'atto da compiere; per gli atti che richiedono forma pubblica o scrittura privata autenticata la presente è resa dinanzi a notaio / con sottoscrizione autenticata.

Luogo e data: [luogo], [data]

Firma del Rappresentato: ____________________
(eventuale autentica del notaio / pubblico ufficiale)

Base normativa

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Domande frequenti

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Che forma deve avere la procura?

La stessa forma prescritta per l'atto che il procuratore deve compiere (art. 1392 Codice civile). Per atti immobiliari serve l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata; per riscuotere somme, ritirare documenti o rappresentare presso uffici basta di regola la scrittura privata con copia del documento d'identità.

Qual è la differenza tra procura generale e speciale?

La procura generale copre tutti gli atti di ordinaria amministrazione del patrimonio; la procura speciale riguarda uno o più atti determinati. Gli atti di straordinaria amministrazione (vendite, ipoteche, donazioni) richiedono una procura speciale o una menzione espressa (art. 1708 Codice civile per il mandato).

La procura può essere revocata?

Sì, in ogni momento, salvo che sia stata conferita anche nell'interesse del procuratore o di terzi (art. 1723). La revoca è opponibile ai terzi solo se portata a loro conoscenza con mezzi idonei (art. 1396), per esempio con raccomandata o PEC e, per le procure notarili, con la comunicazione al notaio.

Che cosa succede se il procuratore supera i poteri?

L'atto non vincola il rappresentato, salvo ratifica (art. 1398 e 1399 Codice civile). Il procuratore risponde del danno che il terzo ha subito per aver confidato senza colpa nella validità del contratto. Per questo conviene descrivere i poteri in modo preciso.

La procura si estingue con la morte del rappresentato?

Sì, di regola la morte, l'interdizione o l'inabilitazione del rappresentato estinguono la procura (art. 1722 per il mandato). Per gestire le proprie cose in caso di futura incapacità lo strumento corretto è la designazione di un amministratore di sostegno (art. 408 Codice civile).

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