Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 63 – Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali
Di che cosa tratta questa norma?
Decreto-legge urgente che ridetermina temporaneamente le accise sui carburanti per contenere l'aumento dei prezzi petroliferi.
Per chi: Consumatori e automobilisti, operatori del settore petrolifero ed energetico, Ministero dell'economia e Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Diritto tributario
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
In considerazione dell'incremento dei prezzi dei prodotti energetici, ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti (Allegato I al d.lgs. 504/1995) per periodi definiti, con specifiche misure anche per HVO e biodiesel. Prevede coperture finanziarie e, in sede di conversione, l'estensione temporale delle misure (commi 4-bis e seguenti). Convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2026, n. 113.
A chi si applica questa norma?
Consumatori e automobilisti, operatori del settore petrolifero ed energetico, Ministero dell'economia e Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Quali sono i punti chiave?
- Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 63; convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2026, n. 113 (GU 27/06/2026, n. 147).
- Accise (dal 2 al 10 maggio 2026): benzina 622,90 euro/1000 litri; gasolio 472,90 euro/1000 litri; GPL 242,77 euro/1000 kg; gas naturale zero euro/mc.
- HVO e biodiesel: 472,90 euro/1000 litri.
- Ulteriore rideterminazione dal 23 maggio al 6 giugno 2026 (gasolio 572,90 euro/1000 litri).
- Oneri: 146,5 milioni di euro per il 2026 e 2 milioni per il 2028.
- Entrata in vigore: 1 maggio 2026; GU n. 99 del 30 aprile 2026. Codice: 26G00083.
Diritto tributario
Testo della legge
Testo della legge
DECRETO-LEGGE 30 aprile 2026, n. 63 ultimo aggiornamento all'atto: 27/06/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali. (26G00083) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 01/05/2026 Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2026, n. 113 (in G.U. 27/06/2026, n. 147) (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/06/2026) (GU n.99 del 30-04-2026) aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 quinto comma della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di adottare misure per contenere gli effetti derivanti dall'aumento del costo dei carburanti;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2026;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Emana il seguente decreto-legge:
Art. 1Misure in materia di accise e disposizioni finanziarie
4-bis. ((In considerazione del perdurare dell'incremento dei prezzi dei prodotti energetici, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio, sui gas di petrolio liquefatti (GPL) e sul gas naturale usati come carburanti, di cui all'allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono rideterminate, dal 23 maggio 2026 e fino al 6 giugno 2026, nelle seguenti misure:))
Restano fermi gli effetti già prodotti dalle disposizioni di cui al comma 2 del medesimo articolo 11, in relazione ai contratti sottoscritti anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.)) 4-quinquies. ((Agli oneri derivanti dai commi 4-bis e 4-ter, valutati in 133,8 milioni di euro per l'anno 2026 e in 1,8 milioni di euro per l'anno 2028, si provvede ai sensi dell'articolo 1-septies)) .