Decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33 – Testo unico in materia di versamenti e di riscossione
Di che cosa tratta questa norma?
Il decreto legislativo n. 33 del 24 marzo 2025 approva il Testo unico in materia di versamenti e di riscossione, riordinando in un unico corpus normativo la disciplina della riscossione spontanea e coattiva dei tributi. È entrato in vigore il 27 marzo 2025.
Per chi: I contribuenti e i sostituti d'imposta; L'Amministrazione finanziaria, l'agente della riscossione e gli operatori del diritto tributario.
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Altre disposizioni normative
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
- Riordina in un Testo unico le disposizioni in materia di versamenti e riscossione dei tributi.
- Disciplina la riscossione spontanea (versamento unitario e compensazione), le ritenute e gli acconti sulle imposte sui redditi, i rimborsi, la riscossione mediante ruoli e la riscossione coattiva (espropriazione forzata).
- Regola la mutua assistenza per il recupero dei crediti sorti nel territorio nazionale o in uno Stato membro UE.
A chi si applica questa norma?
- I contribuenti e i sostituti d'imposta.
- L'Amministrazione finanziaria, l'agente della riscossione e gli operatori del diritto tributario.
Quali sono i punti chiave?
- Entrata in vigore: 27 marzo 2025 (GU n. 71 del 26-03-2025, Suppl. Ordinario n. 8); ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/2026.
- Il Testo unico si articola in più Titoli, tra cui riscossione spontanea, ritenute, rimborsi, riscossione mediante ruoli e riscossione coattiva.
- Adottato nell'ambito del riordino organico del sistema tributario mediante testi unici.
Guida legale
Altre disposizioni normative
Testo della legge
Testo della legge
DECRETO LEGISLATIVO 24 marzo 2025, n. 33 ultimo aggiornamento all'atto: 22/05/2026 Testo unico in materia di versamenti e di riscossione. (25G00044) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 27/03/2025 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/2026) (GU n.71 del 26-03-2025 - Suppl. Ordinario n. 8) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 9 agosto 2023, n. 111, con la quale è stata conferita delega al Governo per la revisione del sistema tributario;
Visto, in particolare, l'articolo 21, comma 1, della predetta legge n. 111 del 2023, a norma del quale il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della medesima, uno o più decreti legislativi, secondo la procedura di cui all'articolo 1, per il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario, mediante la redazione di testi unici attenendosi ai principi e criteri direttivi indicati nel citato articolo 21, comma 1;
Vista la legge 8 agosto 2024, n. 122, recante «Proroga del termine per il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario mediante adozione di testi unici»;
Ritenuto di riordinare in un unico corpus normativo le disposizioni legislative vigenti in materia di versamenti e riscossione dei tributi;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 17 settembre 2024;
Acquisita l'intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espressa nella seduta del 13 febbraio 2025;
Acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 13 marzo 2025;
Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze;
Emana il seguente decreto legislativo:
Art. 1
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 24 marzo 2025 MATTARELLA Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri Giorgetti, Ministro dell'economia e delle finanze Visto, il Guardasigilli: Nordio N O T E Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge, alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
Dei quattordici sindaci designati dall'ANCI cinque rappresentano le città individuate dall'articolo 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142. Alle riunioni possono essere invitati altri membri del Governo, nonché rappresentanti di amministrazioni statali, locali o di enti pubblici.