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Decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 – Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonchè di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario

Di che cosa tratta questa norma?

Il decreto-legge n. 48 dell'11 aprile 2025 detta disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario. È stato convertito dalla legge 9 giugno 2025, n. 80.

Per chi: Le Forze di polizia, le Forze armate, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e gli organismi di intelligence; I cittadini in materia di sicurezza urbana, le vittime dell'usura e i soggetti sottoposti all'ordinamento penitenziario.

Dati essenziali

Paese
Italia
Area del diritto
Diritto penale
Decisioni giudiziarie
4
Fonte
normattiva.it
Testo acquisito il
Spiegazione aggiornata il

Che cosa regola questa norma?

  • Capo I: misure per la prevenzione e il contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata, sui beni sequestrati e confiscati e sui controlli di polizia.
  • Capo II: disposizioni in materia di sicurezza urbana.
  • Capo III: misure per la tutela del personale delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e degli organismi di cui alla legge n. 124/2007.
  • Capo IV: disposizioni in materia di vittime dell'usura; Capo V: norme sull'ordinamento penitenziario.
  • Introduce nel codice penale l'articolo 270-quinquies.3 (detenzione di materiale con finalità di terrorismo) e modifica l'articolo 435.

A chi si applica questa norma?

  • Le Forze di polizia, le Forze armate, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e gli organismi di intelligence.
  • I cittadini in materia di sicurezza urbana, le vittime dell'usura e i soggetti sottoposti all'ordinamento penitenziario.

Quali sono i punti chiave?

  • Entrata in vigore del provvedimento: 12 aprile 2025 (GU n. 85 del 11-04-2025); convertito dalla legge 9 giugno 2025, n. 80; ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/04/2026.
  • Il nuovo articolo 270-quinquies.3 c.p. punisce con la reclusione da due a sei anni la detenzione di materiale contenente istruzioni per il compimento di atti con finalità di terrorismo.
  • Interviene anche sull'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Giurisprudenza su questa norma

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Diritto penale

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Diritto penale

Testo della legge

Testo della legge

DECRETO-LEGGE 11 aprile 2025, n. 48 ultimo aggiornamento all'atto: 24/04/2026 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonchè di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario. (25G00060) note:

Entrata in vigore del provvedimento: 12/04/2025 Decreto-Legge convertito dalla L. 9 giugno 2025, n. 80 (in G.U. 09/06/2025, n. 131) (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/04/2026) (GU n.85 del 11-04-2025) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;

Ritenuta la necessità e urgenza di prevedere misure volte a potenziare le attività di prevenzione e contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché al miglioramento dell'efficienza e della funzionalità dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;

Ritenuta la necessità e urgenza di adottare misure in materia di sicurezza urbana e di controlli di polizia;

Considerata la straordinaria necessità e urgenza di introdurre misure in materia di tutela del personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché degli organismi di cui alla legge 3 agosto 2007, n. 124;

Considerata altresì, la straordinaria necessità e urgenza di introdurre disposizioni in materia di vittime dell'usura;

Ravvisata, inoltre, la necessità e urgenza di introdurre misure in materia di ordinamento penitenziario;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 aprile 2025;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, dei Ministri dell'interno, della giustizia, della difesa e dell'economia e delle finanze;

Emana il seguente decreto-legge:

Art. 1

Introduzione dell'articolo 270-quinquies.3 e modifica all'articolo 435 del codice penale in materia di delitti con finalità di terrorismo e contro l'incolumità pubblica 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:

a)dopo l'articolo 270-quinquies.2 è inserito il seguente: «Art. 270-quinquies.3 (Detenzione di materiale con finalità di terrorismo). - Chiunque, fuori dei casi di cui agli articoli 270-bis e 270-quinquies, consapevolmente si procura o detiene materiale contenente istruzioni sulla preparazione o sull'uso di congegni bellici micidiali di cui all'articolo 1, primo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, di armi da fuoco o di altre armi o di sostanze chimiche o batteriologiche nocive o pericolose, nonché su ogni altra tecnica o metodo per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale, è punito con la reclusione da due a sei anni»;
b)all'articolo 435 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Fuori dei casi di concorso nel reato di cui al primo comma, chiunque, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza materiale contenente istruzioni sulla preparazione o sull'uso delle materie o sostanze indicate al medesimo comma, o su qualunque altra tecnica o metodo per il compimento di taluno dei delitti non colposi di cui al presente titolo puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni».

Spiegazione IA dal testo ufficiale della legge. Indicativa, non sostituisce una consulenza legale.