Decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 146 – Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonchè di gestione del fenomeno migratorio
Di che cosa tratta questa norma?
Il decreto-legge introduce disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri e di gestione del fenomeno migratorio, intervenendo sul testo unico dell'immigrazione (d.lgs. n. 286 del 1998).
Per chi: I lavoratori e i cittadini stranieri che fanno ingresso in Italia; Le autorita' competenti in materia di immigrazione.
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Altre disposizioni normative
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
- L'ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri.
- La gestione del fenomeno migratorio.
A chi si applica questa norma?
- I lavoratori e i cittadini stranieri che fanno ingresso in Italia.
- Le autorita' competenti in materia di immigrazione.
Quali sono i punti chiave?
- Il decreto detta disposizioni urgenti sull'ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri e sulla gestione del fenomeno migratorio.
- Il decreto e' entrato in vigore il 4 ottobre 2025 (GU n. 230 del 3 ottobre 2025).
- Il decreto-legge e' stato convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2025, n. 179.
Guida legale
Altre disposizioni normative
Testo della legge
Testo della legge
DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2025, n. 146 ultimo aggiornamento all'atto: 31/12/2025 Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonchè di gestione del fenomeno migratorio. (25G00157) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 04/10/2025 Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2025, n. 179 (in G.U. 01/12/2025, n. 279) (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2025) (GU n.230 del 03-10-2025) aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 15;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.»;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025;
Visto il decreto-legge 10 marzo 2023, n. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 maggio 2023, n. 50;
Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di intervenire sulla disciplina dell'immigrazione e della condizione dello straniero, con particolare riferimento alla disciplina del rapporto di lavoro dello straniero, anche in relazione al settore dell'assistenza familiare o sociosanitaria per l'assistenza di persone con disabilità o grandi anziane;
Ritenuta, inoltre, la straordinaria necessità e urgenza di incrementare l'azione di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, oltre che al reclutamento illegale di manodopera straniera;
Viste le deliberazioni del Consiglio dei ministri, adottate nelle riunioni del 4 settembre e del 2 ottobre 2025;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del turismo e dell'economia e delle finanze;
Emana il seguente decreto-legge:
Art. 1
Disposizioni in materia di nulla osta al lavoro subordinato e di ((controlli sulla veridicità delle dichiarazioni)) fornite ai fini dell'autorizzazione all'ingresso di lavoratori stranieri 1. Al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni: