Decreto 19 luglio 2024, n. 123 – Regolamento di definizione delle disposizioni transitorie al processo penale militare telematico di cui all'articolo 87, comma 7, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150
Di che cosa tratta questa norma?
Il Decreto 19 luglio 2024, n. 123 e un regolamento che stabilisce le regole tecniche del processo penale telematico della Giustizia Militare, disciplinando l'utilizzo degli strumenti digitali e della posta elettronica certificata.
Per chi: Riguarda gli organi della giurisdizione militare, i magistrati e il personale della Giustizia Militare, gli avvocati e le parti dei procedimenti penali militari.
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Diritto penale
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
Il regolamento definisce oggetto, ambito di applicazione e regole tecniche per la trattazione telematica del processo penale davanti agli organi della giurisdizione militare, comprese le modalita di deposito, notifica e comunicazione tramite PEC. Adegua il processo penale militare agli standard della digitalizzazione della giustizia.
A chi si applica questa norma?
Riguarda gli organi della giurisdizione militare, i magistrati e il personale della Giustizia Militare, gli avvocati e le parti dei procedimenti penali militari.
Quali sono i punti chiave?
- Regolamento sul processo penale telematico della Giustizia Militare.
- Stabilisce le regole tecniche per la trattazione digitale dei procedimenti.
- Disciplina l'uso della posta elettronica certificata (PEC).
- Adottato con parere del Garante privacy e del Consiglio di Stato.
Diritto penale
Testo della legge
Testo della legge
MINISTERO DELLA DIFESA DECRETO 19 luglio 2024, n. 123 Regolamento di definizione delle disposizioni transitorie al processo penale militare telematico di cui all'articolo 87, comma 7, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150. (24G00141) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 13/09/2024 (GU n.202 del 29-08-2024) IL MINISTRO DELLA DIFESA Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 17, commi 3 e 4;
Visto il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, recante «Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari», e, in particolare, l'articolo 87, comma 7, secondo periodo;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215 recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi» convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18, e, in particolare l'articolo 10, comma 1;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale» e successive modificazioni;
Visto il regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, recante approvazione del testo definitivo del codice penale e il decreto del presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, recante approvazione del codice di procedura penale;
Visto il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, recante norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale;
Visto il regio decreto 20 febbraio 1941, n. 303, recante approvazione dei codici penali militari di pace e di guerra;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, recante «Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3»;
Sentito il Consiglio della magistratura militare nella seduta del 29 novembre 2023, con delibera del Plenum n. 8232;
Acquisito il parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali in data 7 dicembre 2023;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza di sezione del 13 febbraio 2024;
Acquisito il nulla osta della Presidenza del Consiglio dei Ministri all'adozione del presente regolamento, reso con nota prot. PCM-DAGL 0006470 P-del 9 luglio 2024;
Adotta il seguente regolamento:
Art. 1Oggetto e ambito di applicazione
N O T E Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'Amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (GUUE).
Note alle premesse:
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.
Omissis.».
Omissis.».