pubblico Gallerie Costiere di Pirano approvato dal Consiglio comunale del Comune di Pirano nella seduta del 23 maggio 2017. N. 02200-5/1999-2017 Pirano, 23 maggio 2017 Il Sindaco del Comune di Pirano Peter Bossman m.p. Visto l'art. 3 della Legge sugli enti (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 12/91, 17/91-I, 55/92, 13/93, 66/93, 45/94 – sent. CC, 8/96, 36/00 – ZPDZC e 127/06 – ZJZP), visti gli articoli 26 e 135 della Legge sull’attuazione dell’interesse pubblico nel settore della cultura (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 77/07 – testo consolidato ufficiale, 56/08, 4/10, 20/11 e 111/13 e 68/16), l’articolo 29 della Legge sulle autonomie locali (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 94/07 – testo consolidato ufficiale, 76/08, 79/09, 51/10, 40/12 – ZUJF, 14/15 – ZUUJFO e 76/16 – sent. CC) e l’articolo 17 dello Statuto del Comune di Pirano (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 5/14 – testo consolidato ufficiale – 2), il Consiglio comunale del Comune di Pirano, nella 20ª seduta ordinaria del 23 maggio 2017 ha approvato il seguente D E C R E T O recante norme sulla fondazione dell'
pubblico Gallerie Costiere di Pirano I. DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE Art. 1 Con il presente Decreto il Comune di Pirano con sede a Pirano, Piazza Tartini 2 (nel testo a seguire: Fondatore) costituisce l'
pubblico, regola i rapporti tra il Fondatore e l’
pubblico e le questioni fondamentali riguardanti l’organizzazione, l'attività e le modalità di finanziamento dell’
pubblico Gallerie costiere di Pirano (nel testo a seguire:
). Il Comune di Pirano esercita i diritti e adempie agli obblighi di fondazione verso l’
tramite il Consiglio comunale e il Sindaco del Comune di Pirano. Le espressioni utilizzate nel Decreto, scritte nella forma grammaticale di genere maschile, si utilizzano quale forma neutra per il genere femminile e maschile. Art. 2 L’
è il successore legale dell'
intercomunale per l'attività di pittura Gallerie costiere di Pirano con sede a Pirano, Piazza Tartini 3, costituito con decisione dell'Assemblea della Comunità culturale costiera del 20 giugno 1974, quale istituzione centrale delle gallerie del Litorale e quale
culturale d'istruzione con incarichi scientifici esplorativi. L'
è iscritto al Registro delle Imprese presso il Tribunale distrettuale di Capodistria al numero di registro Srg 1016/75, in data 19 dicembre 1975. Il Comune di Isola e il Comune città di Capodistria nell'anno 2002, quali successori legali del fondatore della Comunità culturale costiera, hanno rinunciato ai diritti di fondazione cedendoli al Comune di Pirano. Art. 3 Le Gallerie costiere di Pirano sono l’istituzione centrale delle gallerie del Litorale con lo status di Museo regionale delle arti figurative dall’inizio del 20° secolo, che compie la propria missione sull’eredità figurativa nonché studia e presenta la produzione contemporanea litoranea, slovena ed estera. L’ampia collezione di opere d’arte raccolte dalle Gallerie costiere arricchisce il patrimonio sloveno di arte figurativa. Con un programma ricco di mostre seguono il trend dell’arte figurativa contemporanea e trasmettono al pubblico del Litorale le informazioni sugli eventi nel più ampio campo dell’arte figurativa. Le Gallerie costiere di Pirano raccolgono il materiale d’archivio e documentario nel fondo nazionale delle arti figurative e sono anche centro documentario, di studio, di ricerca e di istruzione, idoneo alle stesse necessità di ricerca, di studio e di formazione. Le gallerie costiere di Pirano organizzano il lavoro di ricerca nel campo dell’arte figurativa contemporanea. Dal materiale raccolto creano mostre permanenti, temporanee e tematiche nel campo dell’arte figurativa e altri campi simili in collaborazione con le istituzioni professionali qualificate. Allo stesso tempo organizzano anche manifestazioni internazionali, riunioni, incontri, seminari, conferenze e viaggi specialistici. II. DISPOSIZIONI SULLO STATUS Art. 4 Denominazione dell’
: Obalne galerije Piran. Denominazione dell’
in lingua italiana: Gallerie costiere di Pirano. Denominazione abbreviata: OGP. Sede dell’
: Piazza Tartini 3, Pirano. L’
può modificare la denominazione e la sede soltanto con il consenso del Fondatore. Art. 5 L’
è una persona giuridica con diritti, obblighi e responsabilità nell’attività e nei traffici giuridici come stabilito dalla legge e dal presente Decreto. Art. 6 L’
dispone e fa uso di un timbro di forma circolare del diametro di 35 mm recante la dicitura bilingue OBALNE GALERIJE PIRAN. GALLERIE COSTIERE PIRANO. Al centro del cerchio è raffigurata la testa di una medusa e il numero del timbro. Il numero dei singoli timbri, il loro utilizzo, le modalità di maneggiare e distruggere gli stessi, come pure l’elenco dei dipendenti che ne sono responsabili, sono stabiliti dal Direttore dell’
con un regolamento speciale. L’
dispone e fa uso di cinque timbri, e precisamente: – tre timbri di forma circolare del diametro di 35 mm con la dicitura: • OBALNE GALERIJE PIRAN • GALLERIE COSTIERE PIRANO •. Al centro del cerchio è raffigurata la testa di una medusa e il numero del timbro 1, 2 ovvero 3. I timbri si usano nei traffici giuridici per timbrare tutti gli atti, documenti e comunicazioni nonché per timbrare la documentazione finanziaria e contabile; – timbro di forma circolare del diametro di 17 mm con la dicitura • OBALNE GALERIJE PIRAN • GALLERIE COSTIERE PIRANO •. Al centro del cerchio è raffigurata la testa di una medusa e il numero 1, che si usa come i primi tre, soltanto per formati minori di documenti; – timbro di forma rettangolare delle dimensioni di 45 mm x 16 mm con la dicitura OBALNE GALERIJE PIRAN nella prima riga, nella seconda GALLERIE COSTIERE PIRANO, nella terza riga “Tartinijev trg 3, 6330 PIRAN“ e nella quarta riga “KNJIŽNICA“ per indicare il materiale bibliografico. III. ATTIVITÀ DELL’
L’
esegue il servizio pubblico nel settore di attività delle arti figurative, e precisamente: – raccoglie materiale d’archivio e documentario nel fondo nazionale dell’arte figurativa, mantiene una biblioteca speciale, un reparto di documentazione e archivio dedicato alle necessità di ricerca, di studio e di formazione; – organizza e sviluppa il lavoro di ricerca nel settore dell’arte figurativa contemporanea; – dal materiale scelto organizza mostre permanenti, temporanee e tematiche di arte figurativa e altri settori simili in collaborazione con le istituzioni tecnico-professionali specializzate; – prepara e organizza simposi internazionali, riunioni, incontri, seminari, conferenze ed escursioni professionali, corsi di arte figurativa e scuole estive; – organizza il simposio internazionale biennale di scultura Forma viva e si occupa della documentazione conforme, della sicurezza e della presentazione; – prepara i programmi e pubblica le pubblicazioni nel settore dell’istruzione delle arti figurative e dell’estetica e collabora con le altre istituzioni educative istruttive, museali e gallerie di questo settore; – coordina il programma annuale delle mostre e manifestazioni con i termini delle altre gallerie slovene, musei e istituzioni; – pubblica, scambia e provvede alla vendita di pubblicazioni professionali, istruttive e popolari nel settore dell’arte. L’
oltre ai compiti di cui al precedente comma esegue anche quanto segue: – realizza, vende e cede in affitto la documentazione fotografica, le repliche, le riproduzioni e altri oggetti nel settore dell’arte figurativa; – collabora nell’istituzione del sistema nazionale informativo nel settore dell’arte figurativa; – collabora nelle associazioni internazionali professionali, mantiene i contatti e scambia mostre e altre manifestazioni con organizzazioni simili sul territorio nazionale e nel mondo; – esegue e sviluppa attività di fotografia, conservazione-restauro e altre; – collabora con il proprio lavoro di ricerca, fonti e mezzi tecnici con le istituzioni simili e altre persone giuridiche e fisiche; – con i propri veicoli esegue trasporti speciali per le necessità della propria attività e dell’attività di altri; – nell’ambito dell’abilitazione professionale e delle possibilità offre i propri spazi espositivi alle altre istituzioni e associazioni per manifestazioni culturali; – espleta altri compiti in conformità all’atto costitutivo. Art. 8 I compiti di cui all’articolo precedente espletati dall’
si classificano in conformità al Regolamento sulla classificazione standard delle attività (Gazzetta Ufficiale della RS, n. 69/07 e 17/08) nelle seguenti sottoclassi: R 91.020 Attività di musei R 91.011 Attività di biblioteche R 91.012 Attività di archivi R 91.030 Tutela dei beni culturali R 91.040 Attività dei giardini botanici e zoologici, tutela dei valori naturali R 90.040 Gestione di strutture destinate a eventi culturali U 99.000 Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali P 85.520 Istruzione, perfezionamento e formazione nel settore della cultura e dell’arte P 85.590 Altri servizi di istruzione, perfezionamento e formazione n.c.a. H 49.410 Trasporto di merci su strada J 58.190 Altre attività editoriali J 58.110 Edizione di libri J 58.130 Edizione di quotidiani J 58.140 Edizione di riviste e altri periodici J 59.200 Attività di registrazione sonora e dell'editoria musicale C 18.200 Riproduzione su supporti registrati G 47.770 Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati G 47.782 Commercio al dettaglio di prodotti d'arte in esercizi specializzati G 47.789 Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati G 47.610 Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati G 47.621 Commercio al dettaglio di quotidiani e riviste in esercizi specializzati G 47.790 Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano G 47.890 Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati di altri prodotti G 47.910 Commercio al dettaglio per corrispondenza o attraverso Internet G 47.810 Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati di prodotti alimentari, bevande e tabacco I 56.102 Ristoranti e altri esercizi simili I 56.103 Pasticcerie e caffetterie I 56.300 Somministrazione di bevande L 68.200 Affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione N 77.290 Noleggio e leasing di altri beni per uso personale e per la casa N 77.110 Noleggio e leasing di automobili e autoveicoli leggeri M 73.200 Ricerche di mercato e sondaggi di opinione M 70.220 Altre attività di consulenza amministrativo-gestionale M 73.110 Agenzie pubblicitarie M 72.200 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche M 74.200 Attività fotografiche M 74.300 Traduzione e interpretariato N 82.190 Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto specializzate per le funzioni d'ufficio N 82.110 Servizi amministrativi integrati N 82.990 Altri servizi di supporto alle imprese n.c.a. N 82.300 Organizzazione di convegni e fiere M 74.100 Attività di design specializzate M 74.900 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a. R 90.010 Rappresentazioni artistiche R 90.020 Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche R 90.030 Creazioni artistiche R 93.299 Altre attività di intrattenimento e di divertimento n.c.a. C 18.130 Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media C 47.530 Commercio al dettaglio di tappeti, scendiletto e rivestimenti per pavimenti e pareti in esercizi specializzati I 56.210 Catering per eventi J 63.110 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse J 63.120 Portali web J 63.990 Altre attività dei servizi d'informazione n.c.a. L 68.320 Gestione di immobili per conto terzi M 70.210 Pubbliche relazioni e comunicazione M 73.120 Attività delle concessionarie pubblicitarie N 77.120 Noleggio e leasing di autocarri N 77.330 Noleggio e leasing di macchine e attrezzature per ufficio (inclusi i computer) N 77.390 Noleggio e leasing di altre macchine, attrezzature e beni materiali n.c.a. N 81.100 Servizi di assistenza integrata agli edifici N 81.300 Attività di sistemazione del paesaggio P 85.600 Servizi di supporto all'istruzione L’
ha la facoltà di modificare o integrare attività soltanto con il consenso del Fondatore. Art. 9 L’
nel territorio in cui opera può organizzare le proprie unità organizzative in conformità all’atto sull’organizzazione. IV. ORGANI DELL’
Sono organi dell’
: – il Direttore e – il Consiglio dell’
. 1. Il Direttore Art. 11 Il Direttore rappresenta, presenta e dirige l’attività dell’
e risponde della legalità e della professionalità del lavoro svolto dall’
. Il Direttore può nominare il proprio organo di consiglio (collegio tecnico), formato da personale esperto dell’
e da esperti esterni. Il Direttore nella gestione dell’
deve disporre delle risorse pubbliche nonché di altri mezzi destinati all’attività dell’
con coscienziosità professionale. Art. 12 Il Direttore è nominato dal Consiglio comunale del Fondatore, a seguito di concorso pubblico indetto dal Sindaco. Oltre al concorso pubblico, il Sindaco può invitare i singoli candidati anche direttamente. Il Sindaco dopo l’espletamento del concorso chiede al Consiglio dell’
il parere sul candidato proposto. Il Consiglio dell’
deve esprimere il proprio parere al più tardi entro 30 giorni, in caso contrario si ritiene che l’
abbia espresso parere favorevole. Dopo aver ottenuto il parere del Consiglio dell’
, il Sindaco propone al Consiglio comunale la nomina del candidato. Il nuovo Direttore deve essere nominato almeno tre mesi prima della scadenza del mandato del Direttore uscente. Nel caso di cessazione anticipata del mandato, il concorso pubblico per la nomina si dovrà compiere al più tardi entro tre mesi dal termine del mandato del Direttore precedente. La durata del mandato del Direttore è di cinque anni, con possibilità di ulteriori nomine. Il rapporto di lavoro con il Direttore è a tempo determinato per la durata del mandato. Il contratto d’impiego è firmato in nome del Consiglio dell'
dal suo Presidente, previo consenso del Sindaco. Art. 13 Può essere nominato Direttore il candidato che, oltre a soddisfare i requisiti generali, soddisfi anche i seguenti requisiti specifici: – possesso di almeno un titolo di studio universitario superiore (ordinamento precedente), oppure laurea universitaria specialistica (ordinamento precedente), o laurea magistrale – master (secondo ciclo di Bologna), – almeno tre anni di esperienza professionale in posizioni manageriali/dirigenziali o in settori affini o correlati, – conoscenza di livello superiore della lingua slovena e di quella italiana e conoscenza di livello elementare di almeno un’altra lingua internazionale, – capacità manageriali e organizzative. La documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti, che i candidati devono presentare all’adesione, si definisce nel concorso. All’atto di partecipazione al concorso il candidato ha l’obbligo di presentare il proprio programma di sviluppo dell’
per il periodo del mandato cui concorre. Art. 14 Il Direttore dell’
svolge i seguenti compiti: 1. pianifica e organizza il lavoro dell’
,
, 5. approva l'atto di sistematizzazione dei posti di lavoro ovvero pianta organica, previo parere della rappresentanza sindacale dell’
,
, eccetto quelli approvati dal Fondatore o dal Consiglio dell’
, 9. relaziona al Fondatore e al Consiglio dell’
in merito a questioni e/o tematiche che potrebbero influire in maniera rilevante sull’operato dell’
,
, qualora l’
lo preveda,
,
esprime il consenso agli atti di cui al secondo, al terzo, al quarto, al quinto, al sesto, al settimo, al decimo e all’undicesimo alinea del comma precedente, mentre per quanto concerne gli atti di cui al terzo e al sesto alinea, è altresì necessario il consenso formale del Sindaco. Art. 15 Il Direttore, nell’espletamento delle sue prerogative, a norma di legge e del presente atto, ha facoltà di delegare la gestione di determinate questioni a singoli dipendenti, con deleghe speciali, in conformità all’atto sull’organizzazione interna del lavoro e sulla sistematizzazione dei posti di lavoro. In caso di impedimento o assenza del Direttore, questi viene sostituito da un dipendente dell’
, su procura del Direttore. La procura scritta determina l’ampiezza, i contenuti e la durata della delega. Art. 16 Nei traffici giuridici l'
è rappresentato illimitatamente dal Direttore, che è autorizzato a stipulare contratti nell’ambito del piano finanziario approvato (ovvero del piano esecutivo annuale), eccetto nei seguenti casi di: – contratti inerenti a investimenti o interventi di manutenzione straordinaria, per i quali è richiesta la decisione del Consiglio dell’
, – contratti inerenti agli immobili che l’
gestisce, per i quali è necessario previo consenso del Sindaco. Il consenso del Fondatore quale proprietario degli immobili di cui all’ultimo alinea del comma precedente, non è necessario in caso di locazione o di cessione in uso degli immobili stessi per una durata massima di sette giorni consecutivi. Art. 17 Il Sindaco nomina il facente funzioni del Direttore, per la durata massima di un anno, nei seguenti casi: – ove il mandato dell’organo direzionale scada anticipatamente e non si esegua la procedura regolare di nomina del successore, – ove, a conclusione di procedura di selezione regolare, non sia individuabile alcun candidato, per mancanza di candidature o inidoneità di quelle eventualmente intervenute. Art. 18 Il Direttore può essere sollevato dall’incarico prima della scadenza del mandato: – su sua espressa richiesta, – all’insorgenza di motivazioni definite dalle norme di legge sugli enti pubblici, – all’insorgenza delle circostanze per cui sia previsto il licenziamento per legge ai sensi delle disposizioni in materia di rapporto di lavoro, – qualora nel suo operato violi le disposizioni di legge e gli atti generali dell’
o non attui le deliberazioni degli organi dell’
o del Fondatore, oppure agisca contrariamente ad esse, – qualora con il suo lavoro improprio o negligente causi all’
un danno di rilevante entità, o qualora trascuri o espleti con negligenza i suoi compiti, facendo insorgere o ove a seguito di ciò potrebbero insorgere turbative maggiori nell’operato dell’
, – a seguito di mutate circostanze, quali la sostanziale difforme finalità, per la quale l’
è stato costituito oppure a seguito della trasformazione societaria dello stesso, – qualora non si adotti un nuovo piano strategico entro la scadenza della validità di quello precedente. Il procedimento di sollevamento dall’incarico ovvero di revoca del Direttore è avviato dal Sindaco, che informa lo stesso delle relative ragioni. Il Direttore può presentare con una dichiarazione scritta, entro il termine di 30 giorni, le sue posizioni nei confronti delle ragioni addotte per la revoca dall’incarico. Il Sindaco invita anche il Consiglio dell’
a esprimere il proprio parere nei confronti della proposta di revoca. Se il Consiglio dell’
non formula nessun parere entro 30 giorni, si ritiene che il parere sia favorevole. Dopo aver ottenuto la dichiarazione e/o la posizione chiarificatoria da parte del Direttore e il parere del Consiglio dell’
, ossia scaduti i rispettivi termini, il Sindaco propone al Consiglio comunale la revoca del Direttore. La decisione di revoca del Direttore deve essere esplicata in forma scritta. Nel caso in cui il Direttore rassegni egli stesso le dimissioni, non è necessario richiedere il parere del Consiglio dell’
. 2. Il Consiglio dell’
Il Consiglio dell’
è composto da sette membri, e precisamente: – tre rappresentanti del Fondatore, scelti tra esperti nel settore del lavoro pubblico, del settore finanze e affari legali, nominati dal Consiglio comunale del Fondatore di cui un rappresentante è nominato dalla Comunità autogestita della nazionalità italiana di Pirano, – un rappresentante degli utenti ovvero del pubblico interessato, proposto dall’Associazione degli artisti figurativi sloveni, nominato però dal Consiglio comunale, – un rappresentante del Ministero della Cultura, proposto dal Ministero della Cultura, nominato però dal Consiglio comunale, – due rappresentanti dei lavoratori dell’
, che saranno eletti a scrutinio segreto da parte dei dipendenti stessi dell’
. Il mandato dei membri del Consiglio dell’
ha una durata di quattro anni e dopo la scadenza del mandato medesimo possono essere nuovamente nominati ovvero eletti. Il mandato dei membri del Consiglio dell’
decorre dalla data della sua costituzione. Il Direttore ha l'obbligo d’informare il Fondatore e gli altri organi, che nominano ovvero eleggono i loro rappresentanti nel Consiglio dell’
, in merito al decorso del mandato dei membri del Consiglio dell’
medesimo con un preavviso di almeno 90 giorni prima di detta scadenza. Un soggetto può essere nominato membro del Consiglio dell’
solamente per due volte consecutive. Il Consiglio dell’
si costituisce alla sua prima seduta. La prima sessione costitutiva del Consiglio è convocata dal Direttore dell’
entro 30 giorni dopo la nomina o dopo l’elezione della maggioranza dei membri dell’organo consiliare. Nell’ambito della prima seduta costitutiva del Consiglio dell'
i membri eleggono nel proprio seno il Presidente e il suo sostituto. Fino all’elezione del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal membro più anziano. Può essere Presidente del Consiglio dell’
solamente un rappresentante del Fondatore. Il Consiglio dell’
si considera stabilmente costituito quando è eletta o confermata la maggioranza dei membri del Consiglio stesso. Art. 20 I rappresentanti dei lavoratori al Consiglio dell’
sono eletti dai dipendenti dell’
a scrutinio segreto. Tutti i dipendenti dell’
hanno il diritto di voto, eccetto il Direttore dell’
. Tutti i dipendenti dell’
hanno il diritto di essere eletti, eccetto il Direttore dell’
e i membri della Commissione elettorale. Il Consiglio dell’
indice, con delibera, le elezioni entro 90 e comunque non oltre il termine di 60 giorni dalla scadenza del mandato del Consiglio stesso. La delibera di indizione delle elezioni determina la data delle elezioni, il contenuto delle proposte di candidatura e la nomina della Commissione elettorale. La delibera di indizione delle elezioni è pubblicata sull’albo ovvero affissa nella bacheca informativa dell’
. Il procedimento di elezione dei due rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio dell’
è diretto da una Commissione elettorale, composta dal Presidente e da due membri. La Commissione elettorale è responsabile della correttezza delle elezioni dei rappresentanti nel Consiglio dell’
, prende atto della completezza delle proposte di candidatura, predispone l’elenco dei votanti, rileva l’esito della votazione e pubblica i nomi dei due candidati che sono eletti nel Consiglio dell’
. Le modalità di elezione e di revoca dei membri del Consiglio dell’
, in quanto rappresentanti dei dipendenti, sono stabilite dal Regolamento dell’
. Art. 21 Il Consiglio dell’
delibera validamente se alla seduta è presente la maggioranza dei membri, mentre le decisioni sono approvate con la maggioranza dei membri presenti. In caso di parità di voti favorevoli e contrari è decisivo il voto del Presidente del Consiglio dell’
. Le sedute sono convocate dal Presidente del Consiglio dell’
e in sua assenza dal suo sostituto. Il Presidente del Consiglio dell’
ha l’obbligo di convocare la seduta del Consiglio anche quando ciò è richiesto dal Direttore, dal Fondatore o dalla maggioranza dei membri del Consiglio dell’
medesimo. Se il Presidente del Consiglio dell’
rifiuta la convocazione, la seduta è convocata dal Direttore dell’
. Le votazioni concernenti l’approvazione delle deliberazioni sono palesi, fatto salvo lo specifico caso in cui i membri dell’organo medesimo decidano di votare a scrutinio segreto. Le disposizioni dettagliate in merito all’operato del Consiglio dell’
sono sancite dall’apposito Regolamento. Art. 22 I membri del Consiglio dell'
rappresentano gli interessi del Fondatore, dei dipendenti, degli utenti e del pubblico interessato. I membri del Consiglio dell’
, a tale scopo, prima di decidere in merito alle questioni riportate all’ordine del giorno, sono tenuti a consultarsi con gli organi di cui rappresentano gli interessi e fornire tempestivamente agli stessi, informazioni sul lavoro dell’
. Art. 23 Il Consiglio dell’
ha i seguenti compiti: 1. controlla la legalità dell’attività e della gestione dell’
, 2. segue, analizza e valuta l'operato dell’
pubblico,
nonché ne controlla l’attuazione,
e fornisce al Direttore pareri, proposte e iniziative per la soluzione di dette questioni, 8. fornisce parere preliminare in merito alla nomina e alla revoca del Direttore dell’
,
,
,
, – su proposta del Presidente del Consiglio dell'
, qualora non risulti la sua partecipazione ad almeno la metà delle sedute convocate nell’anno d’esercizio, – ove si palesi un operato in violazione di legge, – ove si palesi un operato omissivo o carente a fronte delle prerogative del suo mandato, – ove non agisca in conformità all’art. 22 del presente Decreto. Art. 25 Qualora al rappresentante nel Consiglio dell’
cessi l’incarico prima della scadenza del mandato del Consiglio dell’
, sono indette le elezioni suppletive. Alle elezioni suppletive si elegge il nuovo rappresentante dei lavoratori nel Consiglio dell’
per la durata restante del mandato del Consiglio medesimo. Il Consiglio dell’
è tenuto a indire le elezioni suppletive entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla constatazione della cessazione del mandato. La procedura di revoca del rappresentante nel Consiglio dell’
è avviata su richiesta di almeno il dieci per cento dei dipendenti dell’
. Il procedimento di revoca del rappresentante dei lavoratori nel Consiglio dell’
è svolto dalla Commissione elettorale. La richiesta di revoca deve indicare le ragioni per la revoca, cui devono essere allegate le firme dei lavoratori proponenti la stessa. La richiesta di revoca deve essere presentata alla Commissione elettorale che ha sovrinteso alle operazioni di voto. La Commissione elettorale verifica la correttezza formale dell’istanza, senza esprimere alcun giudizio sulle ragioni della revoca. Se la richiesta di revoca non è respinta, la Commissione elettorale, entro 15 giorni indice il voto sulla revoca del rappresentante dei lavoratori nel Consiglio dell’
e stabilisce il giorno del voto. Il rappresentante dei lavoratori nel Consiglio dell’
è estromesso dalla sua funzione con il voto della maggioranza dei dipendenti dell’
. V. DIPENDENTI DELL’
Il contratto di lavoro dei dipendenti dell’
è disciplinato in osservanza della vigente normativa in materia di contratti collettivi di categoria, mentre i requisiti richiesti per occupare i singoli posti di lavoro si stabiliscono con l’atto di sistematizzazione, approvato dal Direttore dell'
in conformità alla legge e al presente Decreto. Qualora nel presente Decreto non sia diversamente stabilito, i rappresentanti dei lavoratori in seno all’organo consigliare sono eletti in osservanza della normativa in materia di partecipazione del personale alla gestione dell’amministrazione. VI. MEZZI FINANZIARI PER L’ATTIVITÀ, DIRITTI, OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ TRA IL FONDATORE E L’
L’
percepisce i mezzi finanziari per l’espletamento della propria attività dal bilancio dello Stato e dal bilancio del Fondatore nonché dai bilanci di altre comunità locali. Oltre a ciò, l’
, può acquisire mezzi finanziari da altre fonti pubbliche tramite bandi e da fonti non pubbliche:
per garantire i fondi finanziari di cofinanziamento dei propri programmi, i quali si eseguono nel singolo Comune sul territorio dove opera lo stesso, si accorda mediante contratto ovvero in conformità alla legge e al presente Decreto. Art. 29 L’
è persona giuridica operante autonomamente e validamente nell’ordinamento giuridico; egli gode dei diritti e assume gli obblighi derivanti dagli atti in nome e per conto proprio. L’
risponde delle sue obbligazioni con tutti i mezzi dei quali dispone. L’
si assume la responsabilità per la gestione oculata dei mezzi adibiti alla sua attività e la responsabilità di gestire i mezzi di proprietà del Fondatore con la diligenza del buon padre di famiglia. Il Fondatore è responsabile in solido per gli obblighi dell’
, e precisamente sino all’ammontare dei mezzi finanziari che si garantiscono nell’anno corrente dal bilancio del Fondatore per il funzionamento dell’
. Il Fondatore non è responsabile per gli obblighi dell’
derivanti dalle altre attività che l’
esegue per altri committenti. Il patrimonio immobiliare gestito dall'
è di proprietà del Fondatore e del Comune Città di Capodistria. L'
gestisce autonomamente il patrimonio mobiliare, mentre gestisce la collezione della galleria soltanto previo consenso del Fondatore. L’
può disporre del patrimonio immobiliare soltanto previo consenso del proprietario del bene immobile. Art. 30 L’
gestisce i fabbricati che rappresentano l’infrastruttura pubblica nel settore della cultura e altri fabbricati che sono ceduti in gestione all’
dal Comune (nel territorio in cui opera l’
) proprietario del bene immobile, i quali sono: di proprietà del Comune di Pirano: – Galleria civica e direzione OGP, Piazza Tartini 3, Pirano, – Galleria “Herman Pečarič”, Via Lenin 2, Pirano, – Galleria “Meduza 2”, Riva Cankar 7, Pirano, – Galleria di sculture in pietra “Forma viva” sulla penisola di Sezza presso Portorose, – Deposito della galleria – comodo magazzino al piano terra, Via IX Corpo d'armata 44 a, Pirano, – Deposito della galleria – comodo magazzino, Piazza Tartini 5, Pirano, – Monfort, sala n. 4, nell'edificio degli ex magazzini del sale a Portorose; di proprietà del Comune Città di Capodistria: – Galleria “Loggia”, Piazza Tito 1, Capodistria, – Galleria “Meduza”, Via Callegheria 34, Capodistria, – Biblioteca e uffici dei curatori d’arte, Via della Posta vecchia 3, Capodistria, – Deposito della Galleria “Loggia”, Via Verdi 2, Capodistria. Il Comune di Pirano e il Comune Città di Capodistria stipuleranno un contratto con il quale si regoleranno dettagliatamente i rapporti reciproci riguardanti il patrimonio in gestione all'
. Anche i rapporti tra l’
e i proprietari riguardanti l’utilizzo del patrimonio immobiliare sono regolati tramite contratto. L’
gestisce anche tutte le attrezzature presenti in tali spazi nonché gli oggetti d’arte figurativa dell’inventario. L’
gestisce o usufruisce previo consenso del Sindaco anche degli altri beni immobili. Art. 31 L'eccedenza delle entrate rispetto alle uscite è destinata dall’
alla realizzazione e allo sviluppo dell’attività, mentre possono essere destinati mezzi finanziari per la retribuzione dei dipendenti esclusivamente previo consenso del Fondatore. Il Fondatore decide sulle modalità di impiego dell’eccedenza delle entrate rispetto alle uscite su proposta del Direttore e previo consenso del Consiglio dell’
. In merito alle modalità di copertura di un eventuale disavanzo di bilancio decide il Fondatore su proposta del Direttore e previo consenso del Consiglio dell’
. Tutte le manifestazioni di volontà ovvero di consenso di cui al presente Decreto sono espresse da parte del Consiglio comunale a nome del Fondatore. Il Consiglio comunale può, mediante apposita delibera speciale, autorizzare il Sindaco a rilasciare i consensi richiesti in virtù del presente articolo. Art. 32 Il Fondatore, nei confronti dell’
, vanta i seguenti diritti e assolve i seguenti obblighi: – approva provvedimenti con i quali rende possibile all'
l’espletamento dell'attività consolidata nell’ambito del programma armonizzato e del piano finanziario, – esprime il proprio consenso ai cambiamenti di status e ai cambiamenti dell’attività, – decide in merito all’acquisizione e all’alienazione degli immobili finalizzati all’attuazione delle funzioni di servizio pubblico, – il Sindaco presta il suo consenso alla stipulazione del contratto di lavoro del Direttore, – esprime il consenso alla relazione annuale sulla gestione dell’
, – interviene in altre questioni in conformità alla legge e al presente Decreto. Art. 33 L’
ha l’obbligo di consegnare al Fondatore ogni anno il programma di lavoro, il piano finanziario e del personale, il bilancio consuntivo comprendente il conto economico, la relazione sull’attuazione del piano di lavoro annuale, i programmi di sviluppo e altri dati necessari per seguire l’andamento dell’ l'attività dell’
e per altri scopi, in conformità alle istruzioni e richieste del Fondatore. VII. DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 34 Con l'entrata in vigore del presente Decreto è abrogato il Decreto sulla costituzione dell'
pubblico Gallerie Costiere di Pirano (Bollettino Ufficiale delle Primorske novice, n. 24/2003) e la modifica del Decreto sulla costituzione dell’
pubblico Gallerie Costiere di Pirano (Bollettino Ufficiale delle Primorske novice, n. 47/07). Art. 35 Con l'entrata in vigore del presente Decreto è abrogato il Decreto sulle modifiche e integrazioni al Decreto sulla costituzione dell’
pubblico Gallerie Costiere di Pirano (Bollettino Ufficiale delle Primorske novice, n. 1/2008 e Gazzetta Ufficiale della RS n. 5/12). Art. 36 Il presente Decreto entra in vigore l’ottavo giorno dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Slovenia. Art. 37 Con l'entrata in vigore del presente Decreto l’attuale Direttrice e gli attuali membri dell’organo consiliare continuano a esercitare le rispettive funzioni sino alla scadenza del mandato per il quale sono stati nominati. N. 02200-5/1999-2017 Pirano, 23 maggio 2017 Il Sindaco del Comune di Pirano Peter Bossman m.p. Kazalo Na vrh
Razlaga UI na podlagi uradnega besedila zakona. Okvirna, ne nadomešča pravnega nasveta.