Contratto di mutuo
Il mutuo è il contratto con cui una parte consegna all'altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (art. 1813 Codice civile). La disciplina è contenuta negli artt. 1813 e seguenti del Codice civile; per gli interessi valgono gli artt. 1284 e 1815 e la legge 108/1996 contro l'usura. Il modello è pensato per il prestito tra privati, non per il mutuo bancario.
Contratto di mutuo
MODELLO DI CONTRATTO DI MUTUO
Tra le parti:
MUTUANTE: [nome / denominazione], C.F./P.IVA [codice], con residenza/sede in [indirizzo];
MUTUATARIO: [nome / denominazione], C.F./P.IVA [codice], con residenza/sede in [indirizzo].
Art. 1 - Oggetto
Il Mutuante consegna al Mutuatario, che accetta, la somma di euro [importo] (in lettere: [importo in lettere]) / la seguente quantità di beni fungibili: [descrizione].
Art. 2 - Consegna
La consegna avviene in data [data] mediante [modalità: bonifico / contanti tracciabili]. Il presente atto vale quietanza dell'avvenuta consegna.
Art. 3 - Restituzione
Il Mutuatario si obbliga a restituire la somma entro il [data] / in [numero] rate mensili di euro [importo rata] con scadenza il giorno [giorno] di ogni mese.
Art. 4 - Interessi
Il mutuo è [gratuito / oneroso]. In caso di mutuo oneroso è pattuito un tasso di interesse annuo pari a [tasso]%, comunque contenuto entro i limiti di legge in materia di usura.
Art. 5 - Estinzione anticipata
Il Mutuatario ha facoltà di restituire anticipatamente in tutto o in parte la somma, con conseguente ricalcolo degli eventuali interessi.
Art. 6 - Inadempimento
In caso di mancato pagamento di una rata, il Mutuante può chiedere l'immediata restituzione dell'intero secondo le previsioni del Codice civile, oltre agli interessi di mora.
Art. 7 - Legge applicabile e foro
Il contratto è regolato dalla legge italiana; per le controversie è competente il foro di [città].
Luogo e data: [luogo], [data]
Firma del Mutuante: ____________________ Firma del Mutuatario: ____________________
Base normativa
Domande frequenti
Il mutuo tra privati può essere senza interessi?
Sì. Il mutuo si presume oneroso (art. 1815 Codice civile), quindi la gratuità va scritta espressamente. Se sono pattuiti interessi superiori al tasso legale, il patto deve essere scritto, altrimenti si applica il tasso legale (art. 1284); se sono usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.
Quando il mutuatario deve restituire la somma?
Alla scadenza pattuita. Se il contratto non fissa un termine, lo stabilisce il giudice su richiesta (art. 1817 Codice civile); se è stato convenuto che il mutuatario paghi quando potrà, il giudice fissa il termine secondo le circostanze.
Cosa succede in caso di mancato pagamento di una rata?
Se la restituzione è rateale e il mutuatario non paga anche una sola rata, il mutuante può chiedere l'immediata restituzione dell'intero (art. 1819 Codice civile), oltre agli interessi di mora. Conviene inviare prima una diffida scritta con un termine breve.
Il prestito tra privati può essere fatto in contanti?
Solo entro il limite di legge per i trasferimenti in contanti (5 000 euro dal 2023). Per importi superiori serve bonifico o assegno non trasferibile. Il bonifico con causale «prestito infruttifero» è anche la prova migliore in caso di controllo fiscale.
Serve registrare il contratto di mutuo?
La scrittura privata non autenticata va registrata solo in caso d'uso, cioè quando viene depositata in giudizio o presso una pubblica amministrazione. Per dare data certa al contratto si può usare la PEC, la firma digitale con marca temporale o la registrazione volontaria all'Agenzia delle Entrate.