Art. 162-bis Codice penale – Oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative
In breve
L'art. 162-bis consente, nelle contravvenzioni punite in alternativa con arresto o ammenda, di chiedere l'oblazione: il contravventore può pagare, prima dell'apertura del dibattimento o prima del decreto di condanna, una somma pari alla metà del massimo dell'ammenda prevista, più le spese processuali, depositando l'importo con la domanda. L'oblazione è esclusa nei casi degli articoli 99 terzo comma, 104 e 105, o se permangono conseguenze dannose o pericolose eliminabili dal contravventore; negli altri casi il giudice può comunque respingerla valutando la gravità del fatto. La domanda è riproponibile fino all'inizio della discussione finale del dibattimento di primo grado. Il pagamento estingue il reato. Un ultimo comma è stato abrogato.
Sintesi divulgativa. Fa fede esclusivamente il testo dell'articolo.
Nelle contravvenzioni per le quali la legge stabilisce la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda, il contravventore può essere ammesso a pagare, prima dell'apertura del dibattimento, ovvero prima del decreto di condanna, una somma corrispondente alla metà del massimo dell'ammenda stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa oltre le spese del procedimento.
Con la domanda di oblazione il contravventore deve depositare la somma corrispondente alla metà del massimo dell'ammenda.
L'oblazione non è ammessa quando ricorrono i casi previsti dal terzo capoverso dell'articolo 99, dall'articolo 104 o dall'articolo 105, né quando permangono conseguenze dannose o pericolose del reato eliminabili da parte del contravventore.
In ogni altro caso il giudice può respingere con ordinanza la domanda di oblazione, avuto riguardo alla gravità del fatto.
La domanda può essere riproposta sino all'inizio della discussione finale del dibattimento di primo grado.
Il pagamento delle somme indicate nella prima parte del presente articolo estingue il reato.
COMMA ABROGATO DAL D.L. 7 APRILE 2000, N. 82, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 5 GIUGNO 2000, N. 144 .