Decreto legislativo 29 luglio 2024, n. 110 – Disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione
Di che cosa tratta questa norma?
Il Decreto legislativo 29 luglio 2024, n. 110 attua la delega per la riforma fiscale (legge n. 111/2023, art. 18), realizzando la revisione del sistema nazionale della riscossione.
Per chi: Riguarda l'Agenzia delle entrate-Riscossione, gli enti creditori pubblici, i contribuenti debitori e i professionisti e intermediari fiscali.
Dati essenziali
- Paese
- Italia
- Area del diritto
- Altre disposizioni normative
- Fonte
- normattiva.it
- Testo acquisito il
- Spiegazione aggiornata il
Che cosa regola questa norma?
Il decreto riordina la disciplina della riscossione dei tributi, aggiornando il d.P.R. n. 602/1973 e le norme collegate. Interviene sulla pianificazione e sull'efficienza dell'attivita di riscossione, sul discarico automatico dei crediti non riscossi e sul rapporto tra ente creditore e agente della riscossione, secondo i principi e criteri direttivi della delega fiscale.
A chi si applica questa norma?
Riguarda l'Agenzia delle entrate-Riscossione, gli enti creditori pubblici, i contribuenti debitori e i professionisti e intermediari fiscali.
Quali sono i punti chiave?
- Attua la delega fiscale (legge n. 111/2023, art. 18).
- Revisiona il sistema nazionale della riscossione.
- Aggiorna il d.P.R. n. 602/1973 sulla riscossione delle imposte.
- Interviene sul discarico dei crediti non riscossi e sull'efficienza della riscossione.
Guida legale
Altre disposizioni normative
Testo della legge
Testo della legge
DECRETO LEGISLATIVO 29 luglio 2024, n. 110 ultimo aggiornamento all'atto: 27/03/2026 Disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione. (24G00128) note:
Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2024 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/03/2026) (GU n.184 del 07-08-2024) aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 14;
Vista la legge 9 agosto 2023, n. 111, recante «Delega al Governo per la riforma fiscale» e, in particolare, l'articolo 18, recante principi e criteri direttivi per la revisione del sistema nazionale della riscossione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, recante «Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito»;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, recante «Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337»;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica» e, in particolare, l'articolo 29, che prevede norme in materia di concentrazione della riscossione nell'accertamento;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell'11 marzo 2024;
Acquisita l'intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espressa nella seduta del 16 maggio 2024;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 3 luglio 2024;
Vista l'ulteriore deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 22 luglio 2024;
Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo:
Art. 1
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33, COME MODIFICATO DAL D.L. 31 DICEMBRE 2025, N. 200))