
La denuncia può essere presentata presso qualsiasi ufficio di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) oppure direttamente alla procura della Repubblica competente. È opportuno recarsi presso l'ufficio più vicino al luogo in cui il fatto si è verificato, oppure presso quello più vicino alla propria residenza.
Per alcuni reati particolarmente gravi contro la persona, la legge prevede meccanismi specifici di controllo sulla tempestività delle indagini: se si procede per delitti quali quelli previsti dagli articoli 572, 609-bis, 609-ter, 609-quater, 609-quinquies, 609-octies e 612-bis del codice penale, il procuratore della Repubblica vigila sul rispetto dei termini per l'assunzione di informazioni dalla persona offesa o da chi ha presentato denuncia, querela o istanza, come previsto dalla LEGGE 8 settembre 2023, n. 122, art. 2.
La persona offesa da un reato, ovvero chi ha subito il danno derivante dalla condotta illecita, ha diritto a essere sentita nel corso delle indagini e a ricevere informazioni sull'andamento del procedimento, nei limiti previsti dalla legge.
Per i reati più gravi contro la persona sopra richiamati, la normativa impone che le informazioni dalla persona offesa o da chi ha presentato denuncia, querela o istanza siano assunte senza ritardo, salvo che sussistano imprescindibili esigenze di tutela, secondo quanto stabilito dalla LEGGE 8 settembre 2023, n. 122, art. 2.
Il rispetto di tali termini è inoltre oggetto di verifica periodica: il procuratore generale presso la corte di appello acquisisce ogni tre mesi dalle procure della Repubblica del distretto i dati relativi al rispetto del termine per l'assunzione di informazioni dalla persona offesa, come stabilito dalla LEGGE 8 settembre 2023, n. 122, art. 2.
Chi presenta una denuncia deve limitarsi a riferire fatti a propria conoscenza in modo veritiero. Le passages disponibili non specificano in dettaglio le conseguenze penali della calunnia o della simulazione di reato: si raccomanda di verificare tali disposizioni nel codice penale vigente prima di presentare l'atto, per evitare responsabilità personali.
In ogni caso, è opportuno evitare affermazioni non supportate da elementi concreti e distinguere chiaramente i fatti oggettivi dalle proprie supposizioni o sospetti.
Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di [città] Oppure: Al Comando di Polizia di Stato / Carabinieri di [città] OGGETTO: Denuncia di reato Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [luogo] il [data], residente in [indirizzo completo], codice fiscale [codice fiscale], recapito telefonico [telefono], indirizzo e-mail [e-mail], DICHIARA di voler sporgere denuncia in relazione ai seguenti fatti: In data [data del fatto], intorno alle ore [ora], in [luogo del fatto], si è verificato quanto segue: [descrizione dettagliata e cronologica dei fatti, con indicazione delle circostanze rilevanti] Il fatto sopra descritto è stato commesso, per quanto a conoscenza del denunciante, da: [dati identificativi della persona sospettata, se noti, oppure indicazione che l'autore è ignoto] A sostegno di quanto dichiarato, si allegano/si indicano i seguenti elementi di prova: - [documento 1] - [documento 2] - [nominativo e recapito di eventuali testimoni] Il/La sottoscritto/a dichiara che quanto sopra corrisponde al vero, secondo la propria diretta conoscenza dei fatti, ed è consapevole delle conseguenze previste dalla legge in caso di dichiarazioni false o calunniose. Chiede di essere informato/a sullo sviluppo del procedimento, in qualità di persona offesa dal reato. Luogo e data: [luogo], [data] Firma: ___________________________
Sostituire tutti i campi tra parentesi quadre con i dati reali e allegare copia di documenti, fotografie o altre prove pertinenti; conservare copia della denuncia e il numero di protocollo rilasciato dall'ufficio ricevente.
La denuncia può essere presentata presso qualsiasi ufficio di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) oppure direttamente presso la procura della Repubblica.
Sì, la persona offesa ha diritto a essere sentita e informata; per alcuni reati gravi contro la persona la legge impone di assumere senza ritardo le informazioni dalla persona offesa o da chi ha presentato denuncia, secondo la LEGGE 8 settembre 2023, n. 122, art. 2.
Le passages disponibili non specificano le conseguenze penali della calunnia o della simulazione di reato: si consiglia di verificare tali disposizioni nel codice penale vigente e di riferire soltanto fatti conosciuti e veritieri.
Per alcuni delitti specifici la normativa richiede che le informazioni dalla persona offesa siano assunte senza ritardo, salvo imprescindibili esigenze di tutela, secondo la LEGGE 8 settembre 2023, n. 122, art. 2; per gli altri reati si raccomanda di verificare i termini applicabili nel codice di procedura penale vigente.
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