Licenziamento illegittimo – come impugnarlo
Il licenziamento può essere impugnato se privo di giusta causa o giustificato motivo. L'impugnazione va proposta nei termini di decadenza; le tutele per gli assunti dopo il 7 marzo 2015 sono nel D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele crescenti).
In sintesi
Termine
Impugnazione stragiudiziale entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, seguita dal deposito del ricorso entro i successivi 180 giorni (termini di decadenza).
Area del diritto
Diritto del lavoro (D.Lgs. 23/2015, L. 300/1970)
Passaggi
Giurisprudenza
3
Aggiornato al
08/07/2026
Termine
Impugnazione stragiudiziale entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, seguita dal deposito del ricorso entro i successivi 180 giorni (termini di decadenza).
Cosa fare
- Impugna il licenziamento per iscritto entro 60 giorni.
- Deposita il ricorso al giudice del lavoro entro 180 giorni dall'impugnazione stragiudiziale.
- Raccogli prove sul motivo del licenziamento e sull'anzianità di servizio.
A cosa fare attenzione
- Termini di decadenza: superati, l'impugnazione è preclusa.
- La tutela (reintegra o indennità) dipende dal tipo di vizio e dalla disciplina applicabile.
- Onere della prova del giustificato motivo grava sul datore.
Base normativa
1
Decisioni giudiziarie correlate
3
Indennizzo da licenziamento illegittimo e Carta sociale europea
Giudizio di impugnazione di un licenziamento
Licenziamento disciplinare illegittimo
Domande frequenti
2
Quanto tempo ho per impugnare?
60 giorni per l'impugnazione stragiudiziale e ulteriori 180 giorni per il deposito del ricorso giudiziale.
Posso essere reintegrato?
Dipende dal vizio del licenziamento e dalla disciplina applicabile (reintegra o indennità economica).
Guida legale – schede pratiche
6
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